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Saranno Famosi

Recensione e prova su strada di Talkonaut (l’antiFring per eccellenza)

screenshot0033.jpgNell’articolo di oggi andremo alla scoperta delle funzioni, dei pregi e dei difetti di Talkonaut, neonata applicazione di instant messaging e voip pensata per gli smartphone Symbian. Vedremo come si comporta l’antiFring per eccellenza con il voip, con l’instant messaging e le scelte di fondo che differenziano questa soluzione da quella sviluppata dal Team israeliano di FringLand



PRIME IMPRESSIONI:

La prima cosa che salta agli occhi “spippolando” con Talkonaut è la solidità e la pulizia dell’applicazione. Certo il “look and feel” cui ci ha abituato Fring è qualcosa di difficilmente eguagliabile (ho sempre riconosciuto agli sviluppatori israeliani una innata capacità di creare interfacce “pulite” e di semplice utilizzo), ma anche il client sviluppato dal team di Gtalk2Voip si “difende bene”: tradizionale, semplice, ben organizzato e senza troppi fronzoli. Personalmente ho trovato molto comoda la possibilità di richiamare le varie voci dei menu con degli “shortcut” abbinati ai numeri della tastiera del telefono.

SOTTO IL COFANO:

A differenza di Fring, Talkonaut non si approccia al mobile voip con soluzioni proprietarie: i codecs utilizzati sono quelli standard (li potreste trovare in qualunque installazione asterisk), mentre non si sa molto di come venga gestita l’interconnessione conscreenshot0034.jpg le reti di instant messaging (di certo verranno utilizzati i gateway Gtalk2Voip). I vantaggi della standardizzazione sono molteplici, ne cito uno per tutti: vengono trasmessi i toni dtmf (che Fring invece non trasporta ancora). Le impostazioni generali dell’applicazione vengono impostate in SISTEMA -> IMPOSTAZIONI. Dando uno sguardo generale alle singole voci dei menu sembra chiaro che l’approccio del client è diverso da Fring: è possibile personalizzare tantissime impostazioni (modalità di connessione, lingua -c’e’ anche l’italiano-, caratteri, codecs, chat e suoni di sistema).

FILOSOFIA GENERALE:

A mio avviso Fring e Talkonaut si approcciano al mobile voip in modo del tutto diverso. Fring non ha mai negato di “ispirarsi” al mondo dei client di messaggistica istantanea; lo si capisce “dando uno sguardo” al suo stile “gommoso”, alle pochissime impostazioni effettuabili, al semplice fatto che è comunque necessario creare un account Fring che non è eliminabile. Insomma Fring crea di creare una comunità di utenti attorno al suo applicativo.screenshot0037.jpg

Talkonaut nasce invece come vero e proprio client mobile, naturale completamento del gateway Gtalk2Voip: è possibile utilizzare account terzi (Jabber, Google Talk e Gizmo) e le funzioni di messaggistica hanno un “peso diverso” rispetto a quelle “tradizionali” (voce ed sms).

INSTANT MESSAGING NETWORK:

Naturale conclusione di queste premesse è che la gestione delle reti di Instant Messaging del client israeliano è molto più completa (in primis supporta Skype). Chiariamo subito che le funzioni di base sono garantite anche da Talkonaut (chat testuale e chiamate voce) e non ho riscontrato differenze qualitativamente significative. Talkonaut supporta però molti meno network rispetto a Fring e permette il file transfer solo su rete Jabber.Un plus della neonata applicazione è la possibilità di effettuare chiamate voce anche su rete Yahoo.

SIP E VOIP:

Vale quanto detto prima, ma al contrario: Talkonaut permette di gestire più account sip contemporaneamente e di creare diversi dialplan screenshot0037.jpg(ancora molto spartani -si può solo impostare la preferenza ed aggiungere o togliere un prefisso- , ma promettono di migliorare quest’aspetto con i prossimi rilasci del software). Inoltre già dal primo rilascio Talkonaut supporta le chiamate in conferenza. Interessante poi lo sviluppo di una soluzione di callback (per essere richiamati sul proprio numero di cellulare) e la possibilità di creare stanze di chat. La qualità del parlato è generalmente buona (a patto di essere coperti da una rete ad alta velocità): ricorda i Fring dei “primi tempi”, non rimane che vedere le prestazioni future quando, presumibilmente, il successo del client renderà frenetico il traffico sui server dell’azienda.

ALTRE CHICCHE:

Molto interessante è la funzione di autoaggiornamento del client all’avvio (controlla la presenza di nuove versioni di Talkonaut e richiede all’utente di aggiornare) ed i tools di sistema che permettono di controllare il traffico generato dall’applicazione, di creare delle vcard (biglietti da visita), di controllare il proprio credito (nell’ipotesi in cui si decidesse di optare per i carriers “sponsorizzati” da Gtalk2Voip), e di cancellare i logs delle proprie chat.

INSOMMA UNO O L’ALTRO:

In realtà sono entrambi ottimi prodotti ed il fatto che vadano a “scontrarsi” nella stessa fascia di utenza non potrà che stimolare entrambi i team a sviluppare nuove soluzioni e a migliorare continuamente quelle già introdotte, il tutto ovviamente a tutto vantaggio dell’utenza finale.

Ora come ora non rinuncerei ne a uno ne all’altro: le funzioni di instant messaging di Fring sono notevoli, cosi come la qualità e le funzioni voip dell’applicazione “made in Gtalk2Voip” sono realmente interessanti.

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I commenti all'articolo

2 commenti for “Recensione e prova su strada di Talkonaut (l’antiFring per eccellenza)”

  1. Sto provando in questi giorni talknout e mi sono subito scontrato con la sua configurazione sicuramente potente ma poco intuitiva. Ho registrato il mio utente sip betamax tutto ok mi segnala che registrato provo a telefonare 390123456789 squilla ma non è il numero che sto chiamando e parte una segreteria a qualcuno è capitato qualcosa del genere ? Ho provato fring e nimbuz, Che mi sono sembrati più semplici ma mi delude un pò la qualità delle chiamate anche in copertura 3g. Ho un 6120c. Mi consigliate qualche client diverso ? Grazie Vubba

    Commentato da Vubba | gennaio 17, 2009, 20:09 |
  2. Sarei interessato a sperimentare e smanettare con questo sistema e nello specifico mi interessa capire :

    cellulare USA in Spagna :

    posso, e come, parlare con una numerazione spagnola ?

    che costi ? quanto si può azzerare la chiamata di 1 minuto o 2 minuti ?

    GRAZIE

    Commentato da vincenzo | febbraio 26, 2009, 12:59 |

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