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FreeSwitch rilasciata la prima release candidate

logo.pngDopo 2 anni di sviluppo è stata rilasciata la prima release candidate di Freeswitch: giovane progetto opensource che, cercando di ereditarne i pregi ma non i difetti, si pone come alternativa “leggera” ad Asterisk.


Dopo circa 2 anni di sviluppo è stata rilasciata la prima release candidate di FreeSwitch, un progetto opensource molto interessante ed ambizioso che è stato creato con obiettivi di stabilità, scalabilità ed astrazione tali da fornire un set di funzionalità completo.

Una delle doti migliori di FreeSwitch (e che lo differenziano maggiormente da Asterisk) è la sua assoluta “ubiquità”: il sistema infatti è multipiattaforma (Windows, Max OS X, Linux, BSD e Solaris) e può “girare” indipendentemente sia su piattaforma 32 che 64 bits, inoltre grazie alla “leggerezza” del codice sono stati possibili alcuni porting “spinti” (come quello sul tablet Nokia N800).

Freeswitch inoltre è molto duttile: può essere utilizzato come pbx, media gateway, media server, proxy e supporta i protocolli SIP, IAX2, H.323 e GoogleTalk, rendendolo di fatto il complemento ideale per altre soluzioni “monolitiche” quali Asterisk, SipX o Yate.

A differenza di Asterisk, che supporta esclusivamente una frequenza di campionamento a 8 kilohertz, questo progetto ne supporta differenti (8, 16 or 32 kilohertz) con la possibilità di mettere in comunicazione in tempo reale chiamate con frequenze diverse. Il motivo di questa scelta??

CD quality phone calls may seem to be overkill today but you never know how fast the Internet will be in the future.

Purtroppo non ho le capacità ne le competenze per approfondire molto l’argomento, ma se vi interessasse farlo fateci pervenire i vostri commenti: sembra veramente un progetto promettente!

Commenti

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I commenti all'articolo

1 commento for “FreeSwitch rilasciata la prima release candidate”

  1. [...] Proprio ieri vi segnalavo il rilascio della prima release candidate di Freeswitch, un nuovo progetto opensource che presenta diversi elementi di interesse (duttilità, leggerezza, possibilità di essere installato su diverse piattaforme), “alzando però bandiera bianca” di fronte all’eventualità di approfondire troppo l’argomento.Beh, le cose potrebbero cambiare [...]

    Commentato da Libera il VoIP | WikiPbx: interfaccia grafica per FreeSwitch | aprile 2, 2008, 01:44 |

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