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Hardware

Mobile routers (terza parte) – Asus WL-500G e WL-500G Premium

AGGIORNAMENTO del 10 Aprile
– Sono disponibili on-line le nuove release di due firmware non ufficiali installabili sull’ultima versione del router: la “Premium V2” –

E, dopo il D-Link Dir-451, ecco a voi due router dell’ASUS appartenenti alla serie WL-500.


(WL-500G Premium)

(WL-500G)

 


(immagine tratta da “ASUS WL500g Premium Wireless Internet Router Review“)

Altre immagini, con macro dei particolari, si trovano qui:
WL-500G: http://wl500g.info/forumdisplay.php?f=8
WL-500G Premium: http://wl500g.info/showthread.php?t=5550

Il glorioso modello WL-500G e il più recente WL-500G Premium sono delle vere e proprie palestre per chiunque voglia cimentarsi nell’arte dell’hacking di circuiti elettronici o firmware. Il WL-500G Premium è stato recentemente migliorato nell’architettura del Wi-Fi dando luogo al nuovo modello WL-500G Premium V2.

In Internet si trovano innumerevoli documenti tecnici che spiegano nel dettaglio le molteplici possibi modifiche al firmware del WL-500G e del WL-500G Premium (e di altri della serie WL), ma sono flussi di informazione magmatici, in costante ebollizione, oppure inariditi dal tempo. E’ di conseguenza molto importante controllare sempre la data di pubblicazione di un documento.

Il firmware di questi router consiste in un kernel Linux arricchito con gli applicativi utili per il pieno utilizzo dell’apparecchio e completato da un’interfaccia grafica per la sua configurazione. Quindi è open source !
Per chi ha voglia di smanettare, il router dell’Asus è davvero un mondo da scoprire.

Io, qui, mi atterrò (pur con qualche digressione) al “compito” che mi ero auto-assegnato e che è all’origine di questi articoli sui router per i network 3G, cioè capire se il router possa accedere a Internet mediante un modem UMTS/HSDPA connesso alla porta USB e le effettive potenzialità che il dispositivo offre in tal senso. Il mio approccio al tema sarà di suggerire un possibile percorso che attraversi la selva di risorse che ho trovato in Rete (ne esistono di veramente eccellenti per ogni approfondimento).

Partiamo.

A chi non ha voglia di entrare in tecnicismi suggerisco di leggere entrambe le Opinioni presenti in questa pagina (www.ciao.it/Asus_WL_500g__464834), che si riferisce al modello WL-500G (vedi la pagina sul router nel sito dell’ASUS):
- www.ciao.it/Asus_WL_500g__Opinione_639966 (Settembre 2005)
- www.ciao.it/Asus_WL_500g__Opinione_712339 (Maggio 2006)
… perché, nonostante siano abbastanza datate, descrivono in modo chiaro e immediato le caratteristiche del dispositivo (la seconda opinione, poi, sottolinea anche alcune delle caratteristiche più sfiziose del router).



(il modello WL-500G Premium)

(il modello WL-500: il capostipite)
 

Il firmware dell’Asus che si trova originariamente installato sul WL-500G (e seguenti) può essere sostituito con un altro non ufficiale, oppure adattato alle proprie esigenze. Infatti, trattandosi di un kernel Linux, il codice sorgente può essere scaricato dal sito dell’Asus, opportunamente modificato e ricompilato (ma non sono operazioni per deboli di cuore ;-) ).


(i sorgenti del firmware del WL-500G Premium possono essere scaricati dal sito dell’Asus)

OpenWrt

La filosofia di OpenWrt è che un firmware dovrebbe essere il più piccolo possibile, comprendendo soltanto il set di base per avviare l’hardware e renderlo funzionale ai propri compiti standard. Gli utilizzatori possono però installare gli applicativi che desiderano sia compilandoli prima di ottenere l’immagine del firmware da salvare sulla memoria flash del dispositivo, sia installandoli dopo che il firmware è stato “flashato” (si tratta di un vero e proprio filesystem). La sua architettura modulare consente di adattarlo ai più svariati compiti.
OpenWrt è poco adatto ad essere usato da un cosiddetto “utente finale” e per essere configurato da un utilizzatore inesperto di Linux è senza dubbio un firmware che richiede del tempo, anche solo per configurare funzionalità di base. Questa caratteristica di essere adatto ai “power user”, pur essendosi stemperata man mano che il firmware è progredito, ha fatto sì che chi si rivolge a OpenWrt possegga il know-how necessario, o che comunque abbia voglia di spendere buona parte del proprio tempo a esplorarlo.

I firmware non ufficiali che possono essere installati nei router della serie WL-500 sono OpenWrt (che, detto qui per inciso, può essere installato anche sui router Linksys… ne parlerò nel prossimo articolo) e alcuni altri che sono fork o customizzazioni dello stesso OpenWrt.

Su OpenWrt, si vedano:

Altri firmware non ufficiali che è possibile installare su modelli della serie WL-500 sono:

FreeWRT (fork di OpenWrt con obiettivi più pragmatici rispetto al capostipite)

X-WRt (è OpenWrt con alcune patch e un’interfaccia grafica più completa, molto più orientato agli utenti finali di quanto sia OpenWrt)

Oleg’s Firmware (customizzazione del firmware originale dell’Asus)

Koppel Firmware (customizzazione dell’Oleg’s Firmware e suo adattamento al controllo di modem per reti 3G)

Trattandosi di un kernel Linux, affinché il firmware possa pilotare un device per reti 3G [*] bisogna fare ricorso a un apposito modulo (ovverossia un driver) del kernel: il modulo “cdc_acm” viene usato solitamente per i telefoni cellulari; mentre per un modem USB si userà il modulo “usbserial” (che può essere usato anche per i telefoni cellulari), oppure il più recente “airprime“.

[*]
Sia questo un cellulare o puramente un modem sotto forma di device USB (o di scheda PCMCIA o Express Card: il router non ha uno slot per alloggiarle, ma esistono convertitori PCMCIA-USB; non ho approfondito la loro compatibilità coi diversi firmware, ma cercare informazioni a riguardo non dovrebbe essere troppo complicato).

Il firmware originale dell’Asus non possiede già di per sè questi moduli, ma, come detto, essendo disponibili i sorgenti è possibile compilare una versione ad-hoc del firmware, o altrimenti “flashare” l’immagine di un firmware non ufficiale che abbia tutto l’occorrente già precompilato.

Interessante, riguardo alla “customizzazione” del firmware, è questo servizio on-line messo a disposizione dagli sviluppatori di FreeWRT:
http://wib.freewrt.org/
Dà la possibilità di costruirsi, direttamente on-line, un’immagine del firmware contenente moduli specifici per determinate funzioni. Per esempio, viene data la possibilità di generarne una contenente, tra gli altri disponibili, i seguenti moduli:
kmod-nozomi (Driver for Option HSDPA/UMTS/GPRS cards (PC-Card)) [*]
kmod-ppp (PPP support)
kmod-usb-acm (Kernel modules for USB modems and ISDN)
kmod-usb-serial (Kernel Support for USB-to-Serial converters)

[*]
In Linux il modulo “nozomi” è utilizzato come driver per un buon numero di schede della Option (per esempio molti dei modelli “Globe Trotter”, alcuni dei quali adottati anche dalla Vodafone)
Option Products Overview (www.option.com)
GlobeTrotter Family Linux support” (www.pharscape.org)

Huawei E220

Il firmware, noto come “Koppel Firmware“, basato sull’Oleg’s Firmware (quindi, una customizzazione di un firmware che, a sua volta, è una customizzazione del firmware originale dell’Asus) è stato messo a disposizione della community da uno sviluppatore cecoslovacco, Adam Köppel, già da qualche anno. Contiene tutto l’occorrente per la connessione di un modem 3G alla porta USB del router (non solo, cioè, il modulo usbserial, ma anche il software per il protocollo PPP e per il dial-up, il tutto completato da un’estensione dell’interfaccia grafica per le relative configurazioni): da ultimo lo Huawei E220 (sul quale, in questo blog, si veda il recente articolo di JJtRvXX “Upgrade Huawei E 220: 7,2mbit (teorici) per tutti…“).

Questa…
http://koppel.cz/cdmawifi/hardware/
… è la pagina del sito di Adam Köppel relativa all’hardware supportato dal suo firmware.

La sezione in lingua inglese del sito è qui:
http://koppel.cz/cdmawifi/english/

«Welcome
Our main work is alternative firmware for Asus WL500 family of wireless routers. The difference against Asus one is in support of USB modems. You can share your UMTS or CDMA broadband connection with our firmware in your WL500.»

Qui la “History of versions”:
http://koppel.cz/cdmawifi/english/document.2008-02-01.8118007985
(se poi conosciamo anche un po’ di cecoslovacco, si va alla grande! ;-) )

La notizia che lo Huawei E220 viene riconosciuto dal Koppel Firmware è del Gennaio di quest’anno:
http://koppel.cz/cdmawifi/news_item.2008-01-07.1937550079

E’ uno dei firmware più “gettonati” da chi mira specificamente a connettere il router dell’Asus alla WAN anche con un modem 3G. L’interesse per questo tipo di funzionalità sta rapidamente crescendo e il Koppel Firmware è raccomandato anche nei forum del sito dell’Oleg’s Firmware:
“High speed HSDPA via Huawei E220 and ASUS WL-500*”
www.wl500g.info/showpost.php?p=73710&postcount=39 (Dicembre 2007)

«Running solution:
1. Download latest firmware from http://koppel.cz/cdmawifi/download/
Flash it by web admin interface “Firmware upgrade”.
2. After restart of Asus choose through the web interface “USB Connection” -> * “User defined”.
3. Upload attached file dial.huawei.tar.gz on “USB Connection” -> “User Dial-Up Files”.
4. Setup your provider username/password/apn/number in “USB Connection” -> “User Dial-Up Config”.»
[N.B.: con l'ultima versione del firmware il supporto all'E220 è nativo e quindi il file dial.huawei.tar.gz non serve più]

Qui…
“USB serial high speed patch”
http://www.wl500g.info/showthread.php?t=7318
… si può leggere tutta la trafila della questione riguardante la velocità massima raggiungibile col modulo usbserial, utilizzato per lo Huawei E220 (e, in fondo, a pagina 4 del thread, si parla anche dell’E270), argomento già affrontato in questo blog da Skumpic, nell’articolo “Modulo Airprime: finalmente HSDPA anche per utenti linux“, che indica come la soluzione più attuale e più avanzata sia utilizzare il modulo “airprime”. Tuttavia, le odierne customizzazioni del firmware per il router dell’Asus ricorrono al modulo “usbserial” opportunamente patchato per ampliarne il buffer e consentirgli così di sfruttare tutta la velocità che il firmware dei modem HSDPA oggi permette. Nell’ultima versione del Koppel Firmware (attualmente, cioè ad Aprile 2008, la 1.68a, che è del Marzo di quest’anno [*]), quella cioè che contiene il supporto per gli Huawei, il modulo può essere reso idoneo all’HSDPA in modo molto semplice: indicando, tramite interfaccia grafica, il parametro (maxpacketsize) che dev’essere passato al kernel.


[*]
Informazione ricavata dalla data di salvataggio dei file contenuti in:
http://koppel.cz/cdmawifi/download/168/usb-1.9.2.7-8-USB-1.68a.tar.gz

 


ULTIM’ORA: da poche ore è stata messa on-line la versione 1.69 del Koppel Firmware, che succede alla 1.68a: http://koppel.cz/cdmawifi/download/169/
Da una prima occhiata agli aggiornamenti riportati nell’history.txt non vedo riferimenti diretti al supporto per modem 3G, ma può darsi che qualche novità ci sia, perché si parla (in modo un po’ ermetico) di “USB updates”. Vedi http://koppel.cz/cdmawifi/english/document.2008-02-01.8118007985

AGGIORNAMENTO del 10 Aprile
Quest’ultima versione supporta il modello più recente del router: il “Premium V2
 

Per pilotare modem e cellulari mediante il modulo usbserial esistono anche degli “How-To” riguardanti OpenWrt. Uno, relativamente recente (Febbraio 2006), è questo:
http://wiki.openwrt.org/MobileAPHowTo2

Vista la molteplicità delle periferiche supportate –oltre ai modem USB, anche webcam, schede sonore USB, stampanti, dischi USB– il ventaglio dei possibili utilizzi di questo router è estremamente ampio. Si tenga presente che il modello “Premium” (come tutti quelli più recenti) ha ben due porte USB e quindi, per esempio, ad una si può collegare il modem, mentre all’altra si può collegare una web-cam o un hard disk (… !).

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E ora, una RASSEGNA di risorse
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(ma, se ne hai abbastanza 8-) , puoi saltare direttamente alla CONCLUSIONE)

==>> La pagina delle FAQ relative al WL-500G Premium nel sito dell’Asus:
http://support.asus.com/faq/faq.aspx?model=WL-500gP&SLanguage=en-us

==>> Il Forum relativo al WL-500G Premium nel sito dell’Asus:
http://vip.asus.com/forum/topic.aspx?board_id=11&model=WL-500gP&SLanguage=en-us

==>> Questo sito…
www.macsat.com/macsat/
… contiene informazioni e tutorial per l’utilizzo tanto di OpenWrt, quanto dell’Oleg’s Firmware.

==>> Un recente articolo di Ash Dyer per la O’Reilly su OpenWrt:
www.oreillynet.com/pub/a/etel/2007/06/07/an-introduction-to-openwrt.html.

==>> Una serie di opinioni su OpenWrt che prendono spunto dall’articolo di Ash Dyer:
http://lwn.net/Articles/237328/.

==>> Il sito di Oleg, lo sviluppatore dell’ (appunto) “Oleg’s Firmware“…
http://oleg.wl500g.info/
… è dedicato alla serie WL-500 e contiene numerosi forum di discussione (www.wl500g.info/) dove, riguardo all’argomento specifico della connessione a reti 3G, si può leggere, ad esempio, questo thread recente (Marzo 2008):
Connecting mobile phone via usb for internet connection

«I have a htc trinity umts phone. It can share an internet connection over usb or bluetooth and now it would be great to connect it to our router [...]»

… che rimanda al firmware di Adam Köppel

«Try the firmware from the Koppel crew. Basically olegs firmware with compiled in support for a bunch of wireless usb attached modems.»

… o anche leggere questo thread:
Supporting GPRS/3G/HSPDA modems?” (iniziato nel Novembre 2007)

«Works like a charm…..and is easy!
www.wl500g.info/showpost.php?p=73710&postcount=39
Just input the data of your provider.»

«I use the modem directly with an asus as mobile wireless router in my car, it rocks!»

Qui:
www.wl500g.info/forumdisplay.php?f=60
… ci sono i Tutorials per l’Oleg’s Firmware riguardanti il modello WL-500G Premium (ma ce ne sono sono anche per altri modelli della serie).
Mentre questo:
http://wiki.wl500g.info/
… è il Wiki che funge da bussola per orientarsi fra i contenuti del sito (da lì si raggiunge anche una pagina che spiega come installare una distribuzione Debian (… !!!) su un disco esterno al router)
… e all’interno del quale, nella sezione delle Guide, troviamo:
“how to use gprs/cdma/usb modem”, che punta a un thread del Forum: http://wl500g.info/showthread.php?t=510 [N.B.: thread che, però, è abbastanza datato: 2004 - 2006]

==>> Questo…
http://wl500g.info/archive/index.php/t-1975.html (Marzo 2005)
… è forse il primo incontro ravvicinato (… del “secondo tipo”) avvenuto fra le due community dell’Oleg’s Firmware e del Koppel Firmware.

E adesso… un bel salto in Australia, nel forum di Whirlpool.net.au, che è uno dei siti di informazione sulla banda larga più famosi al mondo.

==>> In questo thread (iniziato nel Dicembre 2007 e tuttora in corso)…
http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies-archive.cfm/880784.html
… un cliente della TRE australiana, poco esperto di Linux, riporta la sua comunque brillante esperienza nell’uso di un modem 3G USB col WL-500G Premium: una specie di “alè… pronti… via !”, in tutto 30 minuti, usando il Koppel Firmware. Racconta anche come ha sistemato la questione della velocità massima del modem sfruttabile dal modulo usbserial (ma le istruzioni sono valide per la penultima versione del Koppel Firmware, perché, nell’ultima, la configurazione è ancora più semplice: a prova di newbie) e fornisce anche i risultati dei test di velocità: prima e dopo il tweak. A che gli serve l’accoppiata tra il router e il modem 3G? Per il VoIP su HSDPA ! Continua, infatti, raccontando la sua esperienza recente e riferisce come, cambiando codec, sia riuscito a rendere il VoIP su HSDPA equiparabile a quello sull’ADSL2.
Nel thread si parla diffusamente del VoIP e viene anche citato (in modo inappropriato, perché con riferimento al Nokia 6120, che non dispone del Wi-Fi) JoikuSpot, promettente software al quale, in questo blog, ha già accennato un lettore in un commento all’articolo precedente di questa serie (su JoikuSpot vedi anche un recente articolo su apcmag.com: “Nokia mobiles become WiFi routers“).
Per quanto riguarda la limitazione di velocità dovuta al buffer del modulo usbserial:
http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies.cfm?t=880784&r=14527201#r14527201 [N.B.: il firmware più recente rende la procedura ancora più semplice, perché la configurazione può essere effettuata direttamente dall'interfaccia grafica].
Poco più avanti, sempre nel thread “australiano”, ecco una domanda molto simile a quella che ha originato nel blog di “Liberail VoIP” i miei articoli sui mobile routers:
http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies.cfm?t=880784&r=14572483#r14572483: “how do you find out if a router supports plugging in a USB 3G modem”?
E ancora: “Does anyone know if you can plug a phone rather than the modem into this router e.g. Nokia 6120″:
http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies.cfm?t=880784&r=14684920#r14684920 [*]

[*]
La risposta è sicuramente “sì” se si usa il Koppel Firmware, perché il modulo per gli ACM Device è già compilato all’interno del firmware di Adam Köppler; qualora servisse indicare i codici identificativi –che vanno inseriti in esadecimale, quindi anteponendo “0x”– quelli del 6120 sono: idVendor=0421, idProduct=002f; qui http://www.linux-usb.org/usb.ids si trovano i codici identificativi di numerose altre periferiche USB. [N.B.: su questo, vedi anche qui oltre con riguardo al modem Onda MH600HS].

Sempre in questo utilissimo thread di forums.whirlpool.net.au viene rammentato che il Koppel Firmware non può funzionare (rectius: quella versione del Koppel non può funzionare) con la più recente versione del WL-500G Premium, la “V2“, a causa delle novità architetturali dell’hardware.

AGGIORNAMENTO del 10 Aprile 2008: sono disponibili on-line le ultime release dell’Oleg’s Firmware e del Koppel Firmware (basato sull’Oleg’s) che supportano il modello del router più recente: il “Premium V2
Ecco i link:
- Oleg’s Firmware 1.9.2.7-10 (2008-03-30)
           * http://oleg.wl500g.info/#latest
           * http://oleg.wl500g.info/1.9.2.7-10/
           (i sorgenti sono in questo tar.bz2: http://oleg.wl500g.info/1.9.2.7-10/wl500g-1.9.2.7-10.tar.bz2 )
- Koppel Firmware 1.9.2.7-10-USB-1.69
           * http://koppel.cz/cdmawifi/download/169/ (l’immagine per il “Premium V2″ è denominata
           WL500gpv2-1.9.2.7-10-USB-1.69.trx : ci sono diverse immagini per i vari modelli del router)
           (i sorgenti: http://koppel.cz/cdmawifi/download/169/usb-1.9.2.7-10-USB-1.69.tar.gz )

Questo intervento…
http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies.cfm?t=880784&r=14843375#r14843375
… rende poi l’idea di quello che col WL-500G Premium è possibile ottenere:

«I have a network enabled MFC connected to one Ethernet port, a USB laser printer connected to a USB, and the E220 connected to the other USB for Internet access, and the V200 ATA for VOIP. This arrangement lets me share internet, printers, fax and scanner, plus the bonus of wireless for my laptop. At one stage, I was only half interested in getting the ASUS router, but I’d have kicked myself if I had missed out (knowing now, what it was able to do for me).»

Consiglio di leggere il thread per intero, perché è denso di informazioni utili e, tra l’altro, è orientato al VoIP (en passant, se ne deduce che in Australia la velocità effettiva ottenibile su rete 3G non è diversa da quella che si raggiunge in Italia: all’incirca 1,5 Mb/sec).

==>> In un altro thread di forums.whirlpool.net.au, “3 usb modem – router?” (Dicembre 2007)…
http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies-archive.cfm/871532.html
… troviamo:

«Are there any routers that officially support the 3 USB modem? It doesn’t need to be wireless, I just need to share my 3 usb connection between multiple wired PC’s.»

[N.B.: ma anche qui, vale il solito advice... attenzione all'aggiornamento, perché i link al Koppel Firmware puntano a una versione che non è l'ultima attualmente disponibile]

==>> Le istruzioni per l’accoppiata WL-500G (Premium e non) e Huawei E220 usando il Koppel Firmware (ma, come detto, non si dovrebbero incontrare problemi adattandole ad altri modem 3G, indicando al kernel i codici identificativi di questi: vedi, qui più sotto, le istruzioni per l’Onda MH600HS) anche nel forum dell’Oleg’s Firmware:
http://wl500g.info/showthread.php?p=88053#post88053 [N.B.: da pochissimo aggiornate all'ultima versione del firmware, attualmente la 1.69, vedi, sopra, l' "ULTIM'ORA"]
(la versione originale, in Tedesco, di queste istruzioni: http://wl500g.info/showpost.php?p=78789&postcount=1 )

==>> E, sempre nel forum dell’Oleg’s Firmware, l’ormai onnipresente questione della patch per allargare il buffer del modulo usbserial, risolta con riferimento al Koppel Firmware: “USB serial high speed patch”:
Qui la domanda (Dicembre 2006):
http://wl500g.info/showthread.php?t=7318
… e qui la soluzione (Novembre 2007) (che, se hai resistito a leggere fin qui, già conosci ;-) ):
http://wl500g.info/showpost.php?p=68649&postcount=28
[N.B.: attenzione, anche qui, all'aggiornamento del firmware al quale viene fatto riferimento, perché l'ultima versione rende la procedura più semplice].


(Koppel Firmware: l’ultima versione (la 1.9.2.7-8-USB-1.68a è del Marzo di quest’anno — [N.B. vedi, sopra, l' "ULTIM'ORA" che avverte come da poche ore sia disponibile la 1.69])

Onda MH600HS

Come detto, la versione più recente del Koppel Firmware supporta già nativamente il modello E220 della Huawei; attraverso l’interfaccia grafica di configurazione è inoltre possibile ampliare il buffer del driver in modo da sfruttare la massima velocità del modem; sempre mediante l’interfaccia grafica è possibile renderlo in grado di pilotare altri device indicando i codici identificativi di questi. Prima dell’ultima versione era possibile effettuare queste operazioni scrivendo questi parametri all’interno del file /usr/local/dial/ che veniva caricato scgliendo “User Defined” come tipo di configurazione per il dial-up.
Nel forum di telefonino.net un utilizzatore del router WL-500G Premium ha optato quest’ultima soluzione, sostituendo nel file di configurazione predefinito dello Huawei E220 [*] i codici dentificativi del modem Onda MH600HS.

[*]
Il file /usr/local/dial contenuto nel “pacchetto” di preconfigurazione “dial.huawei.tar.gz” ( http://koppel.cz/cdmawifi/postupy/E220/dial.huawei.tar.gz.zip ) contiene le seguenti istruzioni:
insmod usbserial vendor=0x12d1 product=0×1003 maxpacketsize=4096

Ecco la descrizione che ha fatto dei passaggi che ha seguito:
http://forum.telefonino.net/showpost.php?p=4667185&postcount=40
… che continua qui:
http://forum.telefonino.net/showpost.php?p=4669175&postcount=44
… e termina qui:
http://forum.telefonino.net/showpost.php?p=4699180&postcount=52

==>> Ed ora, un “piccolo” esempio di hacking dell’hardware del WL-500G Premium e di “smanettamento” del firmware (il boot con un filesystem di root che si trova su una memoria flash USB esterna –ma potrebbe benissimo essere anche un hard disk!– scatena la fantasia sulle prospettive di utilizzo):
http://sr.uz/index.php?p=223&more=1&c=1&tb=1&pb=1 (Febbraio 2008, by SR — non chiedetemi chi è, perché il resto del blog è scritto in cirillico)

==>> A proposito del caricamento da memoria esterna (flash memory o hard disk), durante il boot, di un filesystem contenente tutte le applicazioni che si desidera, si può leggere questo how-to:
www.macsat.com/ipkg.php
… oppure anche quest’altro:
http://forum.openwrt.org/viewtopic.php?pid=6226
Ma… perché non riferirsi direttamente alle istruzioni scritte da Oleg di suo pugno?:
“Root file system on the external USB drive” in http://oleg.wl500g.info/

«Since 1.7.5.6-1 custom firmwares support booting with root fs on the external usb storage drive. In order to make you unit from usb drive partition 1 you will need to [...]»

==>> Su questo argomento, ma anche su altri, torniamo in Australia: trovo sia utile leggersi la “Discussion” in questa pagina di “Melbourne Wireless”:
http://melbourne.wireless.org.au/wiki/?WL500G

==>> Qui, invece, siamo in Germania, in compagnia del modello più “anziano”, il WL-500G, esplorato da uno “smanettone” tedesco, Wulf-Martin:
www.cyber-wulf.de/a_wl500g.html

==>> E finalmente un italiano (ma che scrive in inglese ;-) : Alberto Careccia in…
Hacking the ASUS WL-500g Premium” (Settembre 2007)
… racconta la sua esperienza col WL-500G Premium e X-WRT (su X-WRT, vedi sopra).

==>>ASUS WL500g Premium Wireless Internet Router Review“: questa è la recensione già citata qui all’inizio. E’ forse la più completa fra quelle che ho letto

==>> Un’altra esauriente recensione del modello WL-500G (Giugno 2006, by Farhan Mohsin), che comprende numerose foto e una prova sul campo che quasi fanno toccare con mano il prodotto.

==>> E ancora una recensione del Premium (Novembre 2006, by Rob Williams), anche questa completa di foto, centrata in particolare sulla funzione di accesso a un disco USB che tramite il router può essere condiviso e sul quale possono essere salvati i download che possono venire effettuati anche mentre il PC è spento (!!!).

In CONCLUSIONE: chi conosce Linux è in grado di apprezzare tutte le potenzialità di questo router e di renderlo funzionale alle proprie esigenze; chi non conosce Linux, o non ha confidenza con i comandi da console, o conosce poco dell’architettura di questo sistema operativo, può sfruttarlo in tutte le feature messe a disposizione dal firmware originale dell’Asus (e sono davvero molte), ma per quanto riguarda l’utilizzo di un device 3G è probabile che sia più attratto (e, su questo aspetto, forse non a torto) da dispositivi di altre marche che offrono soluzioni già preconfezionate e quindi pronte all’uso (ne vedremo alcune negli articoli seguenti). Una (ma ve ne sono molte altre) è la Linksys, col modello WRT54G3G, che sarà oggetto del prossimo articolo. In proposito, valga una citazione dal forum di telefonino.net:

«Pur essendo un abituale utilizzatore di SUSE, professionalmente sono costretto ad usare WIN ed avendo veramente poco tempo a disposizione per smanettare e provare, sabato pomeriggio ho comprato il linksys e la connect card della vodafone facendo funzionare il tutto egregiamente con la mia scheda dati della 3.» (Dicembre 2007)
( http://forum.telefonino.net/showpost.php?p=4293484&postcount=29 )

Ciò vale però con una riserva: il Koppel Firmware, che, come si è visto, è volto a colmare il gap nel supporto di device per connessioni 3G, permette anche per questa esigenza una configurazione del router in modo assolutamente semplice e può giovarsi di una community molto attiva di esperti e appassionati.

===>>> Costo del modello WL-500G Premium: intorno agli 80 euro <<<===

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ATTENZIONE
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Invito chi abbia ulteriori informazioni, o esperienze pratiche sui router trattati in questo articolo (forse JJtRvXX che ne aveva fatto cenno in un commento a uno precedente) a dare dei feedback mediante i commenti.
GRAZIE !

Commenti

commenti


I commenti all'articolo

49 commenti for “Mobile routers (terza parte) – Asus WL-500G e WL-500G Premium”

  1. [...] Nel prossimo articolo: l’Asus modello WL-500G [...]

    Commentato da Libera il VoIP | Mobile routers (seconda parte) - D-Link DIR 451 | aprile 8, 2008, 22:45 |
  2. Complimenti per l’articolo, nei prossimi giorni finisco di leggerlo e forse cerco dove ho buttato il mio WL-500gx per caricarci l’ultimi wrt

    Commentato da Michele | aprile 8, 2008, 23:04 |
  3. @ Michele

    Grazie dei complimenti.

    Non conoscendo il tuo livello di preparazione (penso però che tu sia esperto di Linux), può darsi che ti dica cose che sai già.
    Io, col Deluxe, andrei di filato nel sito di Macsat e mi installerei l’Oleg’s Firmware. Ma, se preferisci puoi optare anche per l’OpenWrt, trattato sempre in macsat.com. Uno dei tanti aspetti positivi di macsat.com è che mette a confronto proprio i due firmware (OpenWrt e Oleg’s Firmware) e, in più, indica anche quali feature sono state aggiunte al firmware originale dell’Asus da Oleg.
    Installerei anche alcuni ipkg package su un disco rigido esterno.
    Siccome, poi, il Koppel Firmware (vedi il mio articolo) altro non è che l’Oleg’s con delle aggiunte per le connessioni a reti 3G e alcune altre customizzazioni, magari invece dell’Oleg’s installerei il Koppel e proverei a far funzionare il router con un modem o col cellulare collegato via USB, tanto più che il Deluxe ha ben due porte USB 2.0.
    (può darsi però che il router non regga due dispositivi USB –HD esterno e modem 3G– in contemporanea se uno dei due non è alimentato… mi pare di averlo letto, ma non saprei… comunque, tentar non nuoce).
    Tra l’altro, Macsat ha scritto i suoi how-to proprio usando un Deluxe come riferimento:

    «This site contains information about and tutorials on adding new functionality to all OpenWrt or Oleg Firmware compatible devices.
    While the tutorials where created using an ASUS WL-500G Deluxe, most information can be directly applied to all devices compatible to either OpenWrt or Olegs firmware – depending on which Tutorials you are choosing to follow.
    OpenWrt is compatible with all the devices marked as such on the OpenWrt Table Of Hardware
    Olegs firmware is compatible with the WL Series of ASUS products:
    ASUS WL-300g, ASUS WL-500b, ASUS WL-500bv2, ASUS WL-500g, ASUS WL-500g Deluxe, ASUS WL-HDD.»

    Eccoti alcuni link utili:

    “macsat.com – OpenWrt | Olegs Firmware”
    http://www.macsat.com/macsat/

    Tratto da http://www.macsat.com/macsat/content/view/21/29/
    (dove si trova un anche l’elenco delle features che l’Oleg’s Firmware aggiunge al firmware ufficiale dell’Asus):

    «Not only does the Custom Firmware add a lot of features by itself, it also opens the possibility to “install” software packages of your own choice (called Slugware or Optware).
    Essentially Oleg has improved the official firmware, and provided ways to turn the ASUS WL Devices into full blown linux-boxes that are able to run virtually any linux service or software of the users choice.»

    [...]

    «One of the most important new features of Olegs firmware compared to the Asus Stock one, is the inclusion of support for the ipkg package system (Itsy Package Management System) for installing Optware. This is kinda like yum, apt-get or rpm but created for embedded systems and their special needs.»

    IPKG:
    http://handhelds.org/moin/moin.cgi/Ipkg

    IPKG a go-go (repositories):
    http://www.nslu2-linux.org/wiki/Optware/Packages
    ==> i pacchetti per l’Oleg’s installabili ovviamente anche nel Koppel:
    http://ipkg.nslu2-linux.org/feeds/optware/oleg/cross/stable/
    … mentre…
    ===> i pacchetti preparati per l’Oleg’s non sono compatibili con OpenWrt:
    http://wl500g.info/showthread.php?t=2781
    ==> i feed ipkg per le ultime versioni di OpenWrt (Kamikaze):
    http://ipkg.nslu2-linux.org/feeds/openwrt/

    Commentato da 5m33 | aprile 13, 2008, 16:01 |
  4. Articolo molto interessante, grazie!

    Tre domande:
    1. dato che non esistono connessioni flat umts/hsdpa, non è pensabile lasciarlo permanentemente connesso; come avviene la connessione e disconnessione? È possibile gestirla senza conflitti dai vari computer sulla rete locale (lo scenario ideale sarebbe: uno si connette, gli altri non hanno necessità di farlo, e chiunque può chiudere la connessione, anche se non l’ha instuarata lui)? Eventualmente, possibilità di disconnessione con un timeout, dopo un tot di tempo senza traffico?

    2. esiste l’asus WL-600G; ha caratteristiche analoghe (può funzionare come router con una chiavetta USB umts/hsdpa) ed è ugualmente configurabile?

    3. è compatibile con la vodafone internet key USB (che mi pare di capire, attualmente sia un Huawei E172)?

    Grazie mille!

    Commentato da Davide | aprile 22, 2008, 20:01 |
  5. Vorrei comunicare che sono riuscito ad far funzionare su asus wl500GP v2 un collegamenteo hsdpa con firmware Openwrt (kamikaze trunk). Ho fatto un post qui http://forum.openwrt.org/viewtopic.php?id=15468
    penso che la cosa sia interessante perchè sostanzialmente tale soluzione è applicabile a tutti i router openwrt (con usb ovviamente) e sostanzialmente a tutti i modem usb (purchè se ne conoscano i comandi e le impostazioni)

    Commentato da stefano | aprile 26, 2008, 17:30 |
  6. ciao Stefano, molto interessante il tuo post sul forum di openwrt.
    Ti andrebbe ti ripubblicarlo qui sul blog (a firma tua ovviamente) in italiano per “tutti quelli che sono allergici all’inglese :P”, oppure se mi dai il permesso con un pò di calma potrei tradurlo io.

    Ciao e grazie per il link alla risorsa

    ciao
    Skumpic

    Commentato da skumpic | aprile 26, 2008, 21:36 |
  7. @ davide
    ———

    Per la tua prima domanda faccio riferimento al Koppel Firmware, dato che mi pare la scelta più ovvia.

    La connessione può essere manuale o automatica e si configura mediante interfaccia web.
    L’amministratore del router, dunque chi conosce la password, accede al 192.168.1.1 dove trova un menu con un pulsante apposito per l’avvio e l’interruzione della connessione; altrimenti può configurare il router in modo che al boot parta uno script che fa tutto lui.
    Vedi qui…
    http://www.ct3team.com/images/wl500gp.jpg
    e qui…
    http://www.ct3team.com/images/wl500gp2.jpg

    Per quanto riguarda l’idle time, non sono sicuro che possa essere settato anche questo via interfaccia web (ma nell’ultima versione del Koppel può darsi di sì). Però, è anche vero che questo aspetto, come altri, per esempio la connessione on-demand, può essere regolato agendo sui contenuti del file che controlla il comportamento del demone PPP. Come si può leggere in man pppd (ehm… per non dare troppe cose per scontate… “man pppd” è un comando da lanciare in una distribuzione Linux completa), basta indicare “idle n” (con “n” = secondi) e “demand” e salvare il file così modificato nella memoria flash.

    Asus WL-600G: non direi che ha caratteristiche analoghe a quelli della serie 500. L’hardware è abbastanza diverso e, a quanto mi risulta, non esiste una “unofficial version” del firmware che ci giri.
    Ricordavo di aver letto qualcosa a riguardo, in uno dei miei giri nei forum: ho provato a risalire e… era questo:
    http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies-archive.cfm/880784.html (il forum australiano già citato nel mio pezzo)
    Groovous il 9 Gennaio aveva chiesto qualcosa di simile al tuo interrogativo:
    «Hi There,
    I just signed up with three mobile broadband on the 2gb plan and noticed your post, what a great idea!!! Does anyone here know if I could do the same thing with the Asus wl-600g? I have had this modem/router here for a while and it would be good to be able to make use of it this way, especially if I could get it to work ith my VoIP adapter.»

    Compatibilità con la Huawei E172: potrebbe (dovrebbe) essere sufficiente cambiare solo il product code, secondo le modalità che ho indicato nel mio articolo, però finché non si prova non si può “mettere la mano sul fuoco” e, in Internet, non mi pare ci siano riferimenti utili (a intuito, però, direi che non dovrebbero esserci problemi).

    Commentato da 5m33 | aprile 26, 2008, 22:40 |
  8. @ Stefano
    ———

    hey Againmoon… ricordavo di aver incontrato il tuo alias quando facevo zapping fra le migliaia di pagine dei forum.

    Ora ho dato una letta superveloce a un thread di Telefonino.net che, noto, ha praticamente svolto un percorso molto simile al mio e in parallelo, più o meno negli stessi giorni:
    http://forum.telefonino.net/archive/index.php?t-366261.html

    Quella di Skumpic mi sembra una proposta che tornerebbe molto utile a molti: non sarebbe male avere un repository (intendo questo post di blog.liberailvoip.it + i relativi commenti) che riesca ad essere il più possibile coerente sull’argomento “Asus WL-500G e modem 3G”. Aiuterebbe a districarsi, e anche a superare le difficoltà legate alla cronologia, e dunque all’aggiornamento, di quanto si legge nel Web.
    Anche questo post invecchierà… sigh!
    (qui ci andrebbe la citazione tratta dal momento topico di Blade Runner :-) )

    Vorrei trovare il tempo per leggermi con più calma quello che hai scritto nel forum di OpenWrt, anche se nei prossimi giorni dovrò “cimentarmi” con il Linksys.

    A proposito, Skumpic, per tua info: punterei a pubblicare l’articolo sul Linksys l’ 8  entro Maggio , salvo contrattempi.

    Commentato da 5m33 | aprile 26, 2008, 23:17 |
  9. @5m33
    Non ci sono problemi, sai già che qui non esistono scadenze da rispettare :)
    Anzi io in quei giorni sarò anche poco attivo causa adunata degli alpini…sarà una vera ondata di persone :)

    Commentato da skumpic | aprile 27, 2008, 08:25 |
  10. @skumpic:
    grazie mille per le informazioni; molto utili!

    Intanto ho preso la internet key di vodafone (l’unica compagnia che abbia un _minimo_ di segnale nella mia zona); senza sbattersi a posizionare la chiavetta, arrivo fino a 1.7Mbit/s in download (di norma meno, intorno ad 800/900Kbit/s). Lontani dal limite teorico, ma più che adeguato.

    Per condividere la connettività con gli altri pc della casa valuterò se comprarmi un wl500g o assemblarmi un pc minimale con pezzi di scarto, da usare poi come router wireless.

    Solo come nota per altri lettori interessati: per la gestione del timeout tramite parametri di pppd, abbiate cura di fare NUMEROSI test prima di fidarvi; è sempre possibile che qualcosa (dal vostro lato, dal provider o dalla rete in gere) generi traffico, mantenendovi la connessione aperta.

    In generale, suppongo che il wl500g abbia la sua (ba)sh, con la quale si possa imbastire una gestione più completa dei timeout, magari scrivendo script da mettere in /etc/ppp/ip-up.d/ e /etc/ppp/ip-down.d/ – almeno, io mi fiderei di più così. ;-)

    Ciao ed ancora grazie!

    Commentato da Davide | maggio 1, 2008, 08:25 |
  11. Davide grazie a te per le info supplementari :)
    Il merito di questo post è tutto di 5m33 io ci metto solo lo spazio :)
    Chiunque voglia scrivere qualcosa è il benvenuto :)

    CIAO
    Skumpic

    Commentato da skumpic | maggio 3, 2008, 00:04 |
  12. Innanzi tutto volevo complimentarmi con l’autore dell’articolo. Lo sto rileggendo adesso e, con maggior cognizion di causa, sicuramente inquadra molto bene la tematica ed è utilissimo per orientarsi in questo marasma (o magma) informativo su questo tema molto caldo.
    Qualche tempo fa ho comunicato che ero riuscito ad collegarmi con openwrt.
    ho visto che sia stefano che skumpic proponevano di aprire un post specifico.
    Al momento è molto attivo il thread su il telefonino, sul quale ci teniamo sempre molto aggiornati.
    Penso che oramai stia diventando un riferimento, anche se non mi piace molto la pubblicità di sky hot che devo subire ogni volta che mi connetto. Sarei sicuramente d’accordo nel pubblicare qualcosa.
    Condividerei volentieri tutto ciò che sto imparando sull’asus e confrontarmi con altri, sicuramente più esperti di me.
    Un nome quale Rout-libero potrebbe essere simpaticamente interessante.
    Mi scuso per la risposta tardiva ma terrlò d’occhio questa pagina in attesa di vostre risposte…

    Commentato da stefano (againmoon) | maggio 6, 2008, 14:23 |
  13. Mi complimento anch’io con l’autore dell’articolo che mi ha permesso di scoprire questo gioiellino (parlo del WL500GPV2). Da qualche tempo lo sto utilzzando con uno Huawei E220 e con un SonyEricsson V640i. Esiste qualche instabilità dovuta alla nuova versione del firmware (ancora in versione beta) rilasciata da koppel ma tutto sommato si riesce a farlo lavorare in modo più che dignitoso. Sarei d’accordo anche io per aprire un post specifico sull’argomento. Nel frattempo con againmoon e gli altri compagni d’avventura ci teniamo aggiornati sul forum.telefonino.net

    Commentato da emmenne | maggio 6, 2008, 15:14 |
  14. @ Againmoon aka Stefano ;-)
    —————————

    You wrote:
    > ho visto che sia stefano che skumpic proponevano di aprire un post specifico.

    Non era un altro Stefano, ti sei confuso: ero io (5m33) che parlavo rivolgendomi a te (scrivevo, cioè: “@ Stefano”).

    L’altro giorno ho letto i thread che ci hai segnalato e quindi mi sono reso conto che la mia “Ultim’ora” di cui all’articolo non è più tale :-)

    In breve –vado a memoria– la versione del nuovo firmware per il “v2″ è stata ritirata, mi pare grazie alle tue segnalazioni di malfunzionamento col tuo modem, ed è sottoposta a testing.

    A naso –ma veramente a naso– non vorrei che quello che non va nel firmware sia dovuto non (o non tanto) alla nuova versione del router, bensì al fatto che il suo utilizzo con i modem 3G si sta diffondendo e, siccome alcuni modem recenti sono dei (maledetti) ZeroCD, il firmware rilasciato non era pronto a questa evenienza. “ZeroCD” è l’espressione usata per riferirsi a quei modem che appena si collegano si presentano al PC come se fossero un “USB Storage” e lanciano uno script Windows (un autorun) in base al quale, Windows se non lo ha già installato, preleva il driver da una memoria flash interna al modem stesso e lo installa (come si sarebbe fatto coi CD di installazione). Dicevo “maledetti”, perché per chi lavora in mondo non “windowsiano” questo loro presentarsi come se fossero un CD complica la vita, in quanto, per esempio, le distribuzioni Linux più recenti caricano immediatamente (via UDEV) il modulo (driver) per gestire un CD collegato via USB e la cosa finisce lì, perché loro (le distro Linux) mica possono eseguire l’eseguibile Win32 che dice “oh: guarda che se hai già il driver, sappi che io in realtà –eh eh– non sono un CD, bensì un ganzissimo modem”). Cosiccé sono stati elaborati vari workaround che, in pratica, scaricano (“modprobe -r”, o “rmmod”) il modulo che gestirebbe il modem come se fosse un supporto di memorizzazione di massa e caricano (“modprobe” o “insmod”) invece quello (in genere “usbserial”) che serve per l’input/output con una periferica che non funziona a blocchi di dati, ma a flusso (seriale) di dati.

    Ciò detto, penso che (se ti fosse possibile senza rubare tempo ad altre attività) sarebbe oltremodo utile che tu ci tenessi aggiornati su questo punto specifico, cioè su quello che è successo dopo la mia “Ultim’ora”, anche via semplice commento, anche scritto di getto: penserei io a mettere un aggiornamento al post.
    Se poi tu volessi/potessi scrivere, magari quando la situazione del nuovo firmware si fosse un po’ stabilizzata, un vero e proprio post tuo, o semplicemente un aggiornamento più corposo da integrare a tuo nome nel mio post, meglio ancora !

    .

    @ emmenne
    ———

    Ringrazio te e Againmoon dei complimenti. Mi pare molto utile che si stia formando uno spirito di community trasversale fra più luoghi virtuali.

    Io, da una decina di giorni a questa parte, come consulente, sono stato molto preso da un problema di sicurezza informatica che ha mandato in tilt parecchi utenti di un Laboratorio Informatico di un’Università romana. Si tratta di un MBR rootkit, che, in breve, è l’evoluzione più recente dei rootkit: è un eseguibile che, insediandosi nel Master Boot Record del disco rigido (ed essendo quindi codice assembly, immediatamente eseguibile all’avvio del PC), entra in azione PRIMA che un sistema Windows venga avviato.
    Per chi fosse interessato, maggiori dettagli qui:
    1. http://www.pcalsicuro.com/main/2008/01/il-master-boot-record-rootkit-e-in-the-wild/
    2. http://www.pcalsicuro.com/main/2008/03/mbr-rootkit-nuovi-aggiornamenti
    e qui:
    3. http://www2.gmer.net/mbr/

    Questo per dire che ho dovuto posticipare (e mi rincresce) l’articolo sul Linksys che mi ero ripromesso di pubblicare domani e per dire anche che l’aggiornamento dell’articolo sul WL-500G (e “WL-500G Premium” e “Premium v2″) con l’aiuto di voi tutti che partecipate ai forum di telefonino.net e ad altri sarebbe molto gradito.

    Un’ultima considerazione: mi è parsa molto “in gamba” la mossa di Againmoon di svincolarsi dal Köppel Firmware per tentare in autonomia la via del Kamikaze (ehm… per chi non è addentro a queste cose, “Kamikaze” è il nome prescelto per le più recenti incarnazioni di OpenWrt). Parlando da un punto di vista generale, è sempre meglio operare con software (applicativi, sistemi operativi, firmware…) che abbiano alle spalle (e alla base) una vera squadra di sviluppatori e non solo qualche ardito (anche se magari bravissimo e meritevole di elogi) “customizzatore” (a maggior ragione quando poi egli non è ben identificabile “in the real life” (voi avete un’idea “reale” di chi siano “Oleg”, “Engy” e “Adam Köppel”?). Questo vale, anche da un punto di vista di sicurezza informatica. E’ da un po’ che volevo dirlo (fin da quando avevo scritto l’articolo): in un’ottica paranoica (ma credetemi: la paranoia in questi casi non è fuori luogo), chi vi assicura che l’immagine del firmware che scaricate corrisponda proprio a quei sorgenti che vi vengono messi a disposizione sul sito?
    Solo la compilazione da parte vostra dei sorgenti è un’operazione sicura e questo è anche il motivo per cui tutti i repository seri di software precompilato utilizzano, a garanzia dell’autenticità del codice binario, un meccanismo di firma digitale.

    Commentato da 5m33 | maggio 7, 2008, 22:47 |
  15. Dicevo che mi pare utile che si stia formando uno spirito di community trasversale fra più luoghi virtuali e, dopo Skumpic, invitavo anch’io Againmoon ed altri a contribuire a questo articolo con qualcosa che fissi le idee, che faccia il punto sulla situazione. Penso infatti che quanto qui pubblicato, unitamente ai commenti che lo riguardano, potrebbe diventare un centro di gravità verso il quale punterebbero altri post e interventi ai forum sul tema del router dell’Asus. E a sua volta sarebbe un pointer qualificato (dal rating delle citazioni) verso altre risorse.

    Vorrei inoltre correggere un po’ il tiro: ieri sera ho citato Oleg, Köppel ed Engy solo come puro esempio astratto per esprimere un concetto, e cioè che occorrerebbe sempre muoversi con precauzione quando si sostituiscono componenti non ufficiali ad altri ufficiali. Questo vale anche per i chip hardware, che, oltre al firmware, sono (ma non da oggi) la frontiera più promettente dell’hacking (volendo con questo termine qui riferirmi non all’attività “pura” e “ideale”, ma specificamente a quella che è un mezzo per svolgere attività illegali).
    La mia opinione è che attorno a coloro che hanno customizzato il firmware ufficiale dell’Asus si sia creato un certo –per così dire– controllo da parte della comunità degli utilizzatori, talché considero quasi del tutto improbabile che nelle immagini, nel codice binario (non nei sorgenti, ovviamente…), dei loro firmware vi siano delle backdoor. Però… pensate quali prospettive interessanti (e potenzialmente promettenti sul piano economico) per un hacker apre il nascondere una backdoor proprio nel firmware di un dispositivo di rete come un router.
    In giro per la Rete vi sono molti “Luther Blisset” (per chi sa di cosa parlo… in breve: è un modo per riferirsi a un alias collettivo, ovvero a un nome dietro al quale non esiste un soggetto identificabile… in realtà l’azione destrutturante dei “Luther Blisset” aveva scopi filosofico/politico/sociali) disposti a fare molto, a livello di attività di hacking, anche per un guadagno economico che a noi può apparire tutto sommato modesto.
    Vabbé, su questo specifico argomento mi fermo qui.

    Invece aggiungo –e con questo chiudo– che il riconoscimento di un modem “ZeroCD” non è poi così banale come forse potrebbe apparire leggendo quello che ho scritto ieri sera (rmmod, insmod) e infatti, per chi usa Linux, alcuni appassionati e sviluppatori hanno preparato degli script appositi per svolgere le operazioni necessarie affinché il riconoscimento riesca. Inoltre –e parrebbe la cosa più ovvia e più semplice– anche i produttori di hardware hanno preso atto che il mercato non è fatto solo da Windows, così che, per esempio, il modem Onda più recente “Momo Design” possiede uno switch hardware per modificare il proprio comportamento “da modem travestito da CD” a “modem puro”.

    Pensavo, rivolgendomi ad Againmoon e a coloro che usano il router dell’Asus collegandolo a un modem USB 3G: potreste forse mettere a disposizione uno o più screenshot esplicativi (magari dell’interfaccia per il dial-up e per la configurazione del device).
    Sono certo che potrebbero valere più di una spiegazione (e forse ruberebbero anche meno tempo a voi).

    Commentato da 5m33 | maggio 8, 2008, 09:39 |
  16. NdR: questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)
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    Ciao,
    il tuo articolo mi ha fatto venire subito voglia del Linksys WRT54G3G: da quello che avevo capito quel router dovrebbe consentire di collegare una rete di PC a internet utilizzando IL TELEFONO CELLULARE.
    Ho parlato con l’assistenza via chat di Linksys ma loro mi hanno detto che non e’ possibile usare un cellulare. Posso CERTAMENTE usare la sim card del telefono, ma non posso usare il telefono collegato tramite USB.
    Se pero’ tu sai cose diverse, davvero, raccontacele tutte, perche’ quella della connessione TRAMITE TELEFONO CELLULARE non solo e’ un’ottima soluzione per piccoli gruppi di lavoro in movimento (fiere, eventi ecc) ma e’ anche una perfetta soluzione di backup quando l’adsl dovesse essere fuori uso.
    A presto,
    Marco Morello
    di supersalute.com

    Commentato da Marco | maggio 8, 2008, 17:11 |
  17. Questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)

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    COMMENTO REVISIONATO L’11 Maggio 2008
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    @ Marco
    ——–

    Hai colto nel segno chiedendomi se il router WRT54G3G della Linksys possa essere connesso a Internet usando un telefono cellulare, perché questa serie di articoli sui cosiddetti “mobile router” ha fra i suoi obiettivi primari proprio il cercare di capire se, e come, proprio il tuo interrogativo abbia una soluzione.
    Il mio prossimo articolo, che pubblicherò qui entro questo mese, riguarderà appunto il router della Linksys, quindi sono già ora in grado di darti una risposta. Prima di tutto, però, tieni conto che non ho concluso la cernita delle risorse in merito (in effetti, è una lettura che dovrebbe essere continuativa, perché i thread dei forum sono rapidamente aggiornati) e che quindi, più avanti, potrei avere una risposta più precisa.
    Dunque, per il momento, la risposta che dò al tuo interrogativo è la seguente.

    Il WRT54G3G non dispone di una porta USB e quindi, per usarlo con un device che si connetta tramite bus USB, occorrerebbe un adattatore che si occupasse di trasportare da e verso una porta USB il segnale che entra ed esce nella scheda PCMCIA. Un modem PCMCIA, per quanto ne so, è in realtà un circuito che dialoga col PC in modalità seriale ed è dunque gestito da un driver (”modulo” nel linguaggio di Linux) per porte seriali. Anche un modem PCMCIA 3G, per quanto concerne questo strato (layer) della comunicazione tra la scheda e il PC, non funziona diversamente. Lo stesso vale per i modem USB 3G e anche per i modem 3G dei cellulari: l’input/ouptput a basso livello tra l’hardware del device e il kernel del dispositivo al quale esso è collegato è gestito da un driver per porte seriali.
    Quindi, questa soluzione dell’adattatore che trasferisca il segnale dalla porta PCMCIA alla porta USB del cellulare, potrebbe funzionare, perché non dovrebbe comportare un impatto sui driver da usarsi per il livello hardware, che sarebbero: quello per gestire il bus PCMCIA, quello per gestire il bus USB e quello per pilotare il circuito del modem vero e proprio, cioè –in base a quanto appena detto e in relazione a un kernel Linux– il modulo “usbserial”. Ciò non toglie che, affinché un kernel Linux possa riconoscere il modem e quindi lo consideri come un device al quale far giungere i comandi degli applicativi idonei al suo utilizzo, bisogna che il driver “usbserial” sia “istruito” con due parametri fondamentali: l’idVendor e l’idProduct del modem.
    Da quanto detto discende che il firmware del router WR54G3G –che, come già saprai è un kernel Linux– dev’essere messo in condizione di pilotare un device specifico. Orbene, il firmware del “nostro”, a seconda del modello (sostanzialmente, in Europa, ne vengono commercializzati due: l’”EU” e l’ “EM”) supporta ufficialmente solo alcuni modelli di modem (ovviamente tutti su scheda PCMCIA, visto che questo ne costituisce l’utilizzo normale). Il che è come dire che la configurazione del driver che il kernel usa è tale da far sì che vengano riconosciuti determinati modem e non altri.
    Ritengo quindi impossibile che il firmware del router riesca ad associare, “out of the box”, il driver che usa normalmente per i modem su scheda PCMCIA al modem di un cellulare, perché sicuramente non riconoscerà quest’ultimo, in quanto non è predisposto per riconoscerlo. Ma non perché non sia in grado di gestire la comunicazione con quel modem lì. Questo almeno in teoria.
    Acquisite queste nozioni, si passa alla considerazione successiva, che è: la questione cruciale è come agire affinché il kernel Linux associ il driver per il dispositivo 3G al telefono cellulare (o a un altro qualsiasi modem 3G ulteriore rispetto a quelli già supportati “di fabbrica”).
    Nel mondo Linux non esiste soltanto un driver adatto al 3G, ma ne esistono almeno tre generici: “usbserial”, “cdc_acm” e “airprime” (il più evoluto dei quali sembra essere l’ “airprime”) e altri specifici per alcuni modem, come l’ “option”, che, come si evince dal nome, è dedicato ai modem prodotti dalla Option, come i Globetrotter ufficialmente supportati dal firmware originale del Linksys.
    E allora?
    Allora, allo stato delle mie conoscenze, direi che per usare un device non previsto dalla Linksys per la connessione alla Wireless Wide Area Network (cioè, in pratica, un device che non sia una delle schede PCMCIA ufficialmente supportate) occorre svolgere, quantomeno, le seguenti operazioni.

    1. Installare OpenWrt al posto del firmware ufficiale, in quanto dotato di un maggior numero di driver rispetto a quello ufficiale ed è comunque facilmente ampliabile con ulteriori componenti software.
    2. Dotare il firmware dei moduli che si rendessero necessari per usare il bus PCMCIA, il bus USB e il modem (==> vedremo come).
    3. Ricavare gli “id” del “product” e del “vendor” del modem 3G che si desidera utilizzare (==> vedi commento seguente)
    4. Istruire il kernel a riconoscere il device al momento del caricamento del modulo e questa operazione può essere benissimo resa automatica (==> vedremo eventualmente come).

    C’è qualcuno che ha connesso felicemente un cellulare a un router della Linksys, usando anche qui OpenWrt, ma non l’ha fatto col WRT54G3G, bensì col WRTSL54GS, cioè con un modello che ha già di suo la porta USB.
    Ecco il riferimento:
    http://forum.openwrt.org/viewtopic.php?pid=20880#p20880
    «I used a WRTSL54GS unit. The SL has a USB port so I simply attached my cellphone via USB. From there it’s just a matter of some PPP chat scripts. Not as elegant and self-contained as a card in the router. But it works.»
    L’immagine delle porte:

    Marco, se tu ottieni informazioni ulteriori sul punto specifico, oppure se hai modo di provare, o ancora se vuoi correggere quello che ho detto, fammelo sapere qui con un tuo commento.

    Alla prossima.

    Commentato da 5m33 | maggio 9, 2008, 10:21 |
  18. Questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)

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    COMMENTO REVISIONATO L’11 Maggio 2008
    ——————————————————————————————–

    Le schede modem PCMCIA con cui è sicuramente compatibile il router della Linksys WRT45G3G sono il modello “Globetrotter” prodotto dalla Option.

     
    Questo tipo di scheda si basa su un convertitore da USB a seriale, come tale viene riconosciuto da un kernel Linux (il firmware del router della Linksys) e viene pilotato da un driver (“modulo” nel linguaggio di Linux) adatto allo scopo, quale è l’”option” (che prende il nome, evidentemente, dal produttore delle schede) o il tradizionale “usbserial”…

          rc: Starting pcmcia: succeeded
          kernel: PCI: Enabling device 0000:02:00.0 (0000 -> 0002)
          kernel: ACPI: PCI Interrupt 0000:02:00.0[A] -> Link [LNKB] -> GSI 11 (level, low) -> IRQ 11
          kernel: PCI: Setting latency timer of device 0000:02:00.0 to 64
          kernel: ohci_hcd 0000:02:00.0: OPTi Inc. 82C861
          kernel: ohci_hcd 0000:02:00.0: new USB bus registered, assigned bus number 5
          kernel: ohci_hcd 0000:02:00.0: irq 11, io mem 0x1e800000
          kernel: hub 5-0:1.0: USB hub found
          kernel: hub 5-0:1.0: 2 ports detected

    A questo punto a qualcuno potrebbe essere già balenata in mente una soluzione per usare il Linksys WRT54G3G con:
    - un modem su scheda PCMCIA diverso da quelli ufficialmente supportati
    - un modem su scheda USB
    - un modem di telefono cellulare che abbia una porta USB.

    L’utilizzo con un modem che non sia su scheda PCMCIA comporterebbe l’utilizzo di un adattatore che facesse transitare il segnale da bus PCMCIA a bus USB e viceversa. Sarebbe un componente hardware aggiuntivo che non dovrebbe “sconvolgere” la procedura da seguirsi per usare col WRT45G3G schede modem che non siano ufficialmente supportate:

    sostanzialmente, si tratterebbe di caricare il modulo “usbserial” con gli identificativi corretti del “product” e del “vendor”.

    .
    Faccio un esempio.
    Supponiamo di possedere il WRT54G3G e un adattatore (come questo della Digicom) che traporti il segnale PCMCIA da e verso una porta USB.
    In più, abbiamo un telefonino Nokia 6120 Classic, i cui “idProduct” e “idVendor” sono rispettivamente 002f e 0421.

    Bene.
    - Sostituiamo il firmware originale preinstallato nel router con la più recente versione di OpenWrt, la Kamikaze 7.09.
    - Dotiamo, se necessario, il firmware dell’occorrente per gestire PCMCIA e USB (==> vedremo come)
    - Avviamo il router e, al termine del boot inseriamo l’adattatore PCMCIA-USB controllando col comando dmesg che vengano riconosciuti il bus PCMCIA e quello USB.
    - Colleghiamo il telefonino, col suo cavetto, alla porta USB dell’adattatore e accendiamolo…
    Vediamo che succede.
    Dovrebbe accadere che il firmware del router, ora OpenWrt, riconosce un USB hub, ma non è in grado di associare un modulo al device connesso. In altri termini, non riesce a stabilire una comunicazione col Nokia 6120.
    A questo punto, carichiamo allora il modulo per pilotare il modem del telefonino (nell’esempio, il Nokia 6120) col comando seguente:
          modprobe usbserial vendor=0×0421 product=0x002f

    (più in generale, per ricavare i codici identificativi del “product” e del “vendor” di un device, basta impartire il comando “lsusb”, nel caso del Nokia, questo è il risultato di “lsusb -v | less -p nokia“:
    [...]
      idVendor           0×0421 Nokia Mobile Phones
      idProduct          0x002f
    [...]
    )

    … e il modem del telefono cellulare dovrebbe essere pilotabile.

    Poi bisogna usare PPP per gestire la chiamata vera e propria verso l’Access Point (ma non è complicato: ==> vedremo come).

    Questo in teoria.

    Che ne pensate?

    Commentato da 5m33 | maggio 9, 2008, 18:20 |
  19. Questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)

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    COMMENTO REVISIONATO L’11 Maggio 2008
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    Aggiornamento riguardo al Linksys WRT54G3G e adattatore PCMCIA-USB
    ————————————————————————-

    L’adattatore della Digicom che ho preso come esempio nel mio precedente commento necessita di un driver che esiste solo per il mondo Windows, però penso che il driver serva solo per far riconoscere il dispositivo a Windows e che il sistema di riconoscimento dell’hardware del kernel Linux sia in grado di lavorare con l’adattatore “PC Card – USB” senza bisogno d’altro.
    Infatti, come già detto, la scheda modem PCMCIA lavora su bus USB (inserendola nello slot viene riconosciuta come uno hub USB con due porte) e, sebbene io non mi intenda di questi aspetti hardware, direi che la scheda stessa integra quindi un adattatore PCMCIA-USB e che ciò comporta che il kernel linux comunichi con il circuito del modem attraverso un bus USB.
    Di conseguenza, mi pare più che sensato ritenere che inserire nello slot PCMCIA un adattatore che metta a disposizione una o più porte USB, dove poi verrebbe collegato un modem USB o un telefono cellulare dotato di modem, non introduce elementi ulteriori neppure sul piano strutturale dei circuiti elettronici coinvolti.

    Commentato da 5m33 | maggio 10, 2008, 10:04 |
  20. Questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)

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    COMMENTO REVISIONATO L’11 Maggio 2008
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    A proposito di adattatori per il Linksys WRT54G3G, ecco che cosa ho trovato nel blog di Simon Josefsson, un guru di OpenWrt installato sul Linksys. Notare che egli considera assolutamente possibile che il Linksys possa funzionare con un modem 3G con porta USB, connesso al Linksys tramite adattatore (quindi –aggiungerei io per continuare a rispondere a Marco, pur con tutte le riserve del caso– non vedo perché non dovrebbe funzionare con il modem di un telefono cellulare connesso via USB)

    ————————-

    # Julien Says:
    July 24th, 2007 at 0:09

    Hi Simon,

    First of all thanks for publishing your tutorial, it help me.
    I have the same linksys router than you but I do not use the 3G capabilities. Therefore I wonder if it is possible to use the pcmcia slot to plug a pcmcia-to-usb card and then connect my usb hdd. This way I aim to share my external hdd between my computers at home without having to keep one computer running full-time?

    I guess setting up Kamikaze 7.06 should be similar to what you have done for your 3G card since it is recognize as usb ports, plus I will have to install the samba packages.

    What do you think of that?

    Med vänliga hälsningar!
    Julien

    # http://josefsson.org/ Says:
    July 24th, 2007 at 0:26

    Hi Julien! I see no reason why that wouldn’t work. As far as I can tell, there is nothing “magic” about the PCMCIA slot, you should be able to put anything in it. The hardware shouldn’t care or even know that it isn’t a 3G card.

    It would be nice if the box had an external USB port though… I thought about using a PCMCIA USB adapter and USB 3G card instead, too, and be able to add a HDD to the box. But I had this PCMCIA laying around to no use, so I didn’t want to purchase a USB 3G card too. And I have some unused NSLU2′s that I intend to set up as well.. :)

    If you test it, let me know how it works out, maybe I’ll switch to a USB 3G card in the future…

    /Simon

    —————–> E più avanti…

    Sebastian Says:
    November 30th, 2007 at 18:35

    Hi there,

    thanks for this great howto. Unfortunately I’m not able to set up a Merlin XU870 with a PCMCIA to ExpressCard-Adapter. The adapter is recognized well, cardctl status says:

    Socket 0:
    5V 16-bit PC Card
    function 0: [ready]

    The problem seems to be, that the card (Merlin) is not recognized by the kernel modules.

    [...]

    ——————> Direte: sì, ma nel primo caso il collegamento riguarda un hard disk esterno, mentre nel secondo caso riguarda una scheda modem in formato Express Card (che tra l’altro, pare, non verrebbe riconosciuta, ma… vedi, qui sotto, la nota [*]). Vero, ma soffermiamoci piuttosto sull’adattatore: il suo riconoscimento da parte del kernel Linux non sembra problematico e ciò potrebbe andare a sostegno di quanto ho detto nel precedente commento: un adattatore come quello della Digicom (ma ve ne sono anche altri, anche meno costosi, con meno porte USB) potrebbe benissimo funzionare immediatamente, anche se è venduto con driver per Windows, cioè anche se è venduto come compatibile soltanto con Windows (questo fatto di periferiche immesse sul mercato solo come compatibili con Windows, ma che funzionano perfettamente con i kernel Linux –soprattutto con i più recenti che hanno un riconoscimento hardware costantemente improved– avviene molto spesso e chi usa Linux ormai non ci fa nemmeno più caso… pensate –per restare in tema– alle specifiche di compatibilità indicate per i modem 3G e ho detto tutto [**]).

    [*] In realtà, a me pare che dovrebbe bastare caricare il modulo “usbserial” con i parametri corretti per la scheda Merlin XU870, cosa che l’autore della domanda non dice di aver fatto (anzi, si direbbe proprio che non l’abbia fatto, perché dall’output che riproduce non risulta il messaggio “Generic converter now attached to…”). Cioè bisognerebbe inserire in…
    /etc/modules.d/60-usb-serial
    la riga
    usbserial vendor=0×1410 product=0×1430

    [**] Per la verità, si cominciano a vedere anche casi in cui viene epressamente dichiarata la compatibilità con Linux (frasi del tipo “Linux Ready”), nonché modem 3G per cui vengono messi a disposizione dal produttore, o da società da questi sostenute, driver per Linux, come quelli della Vodafone (http://www.vodafonebetavine.net/web/linux_drivers/it), o per i quali sono pubblicate le procedure di setup, come nel caso di Novatel (http://www.novatelwireless.com/support/Linux/LinuxSetupUMTS.html)

    Commentato da 5m33 | maggio 10, 2008, 13:43 |
  21. Gli ultimi 4 commenti, riguardanti non il router dell’Asus, ma quello della Linksys, modello WRT54G3G, sono stati revisionati.

    Commentato da 5m33 | maggio 11, 2008, 14:22 |
  22. mi ero prefisso di pubblicare l’articolo sul linksys wrt54g3g entro maggio, ma purtoppo ho il braccio destro fuori uso e devo rimandare di un po’.

    mi rincresce per lo slittamento, ma spero di poterlo comunque mettere on line presto.

    Commentato da 5m33 | maggio 30, 2008, 16:07 |
  23. NdR: questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)
    ————————————————————————————————

    Articoli fantastastici che vanno a colmare una lacuna non indifferente nel web! Quindi la risposta definitiva a tutti i problemi di compatibilità di firmware/hang vari dei wrt54g3g-eu/em , si risolvono con una option globetrotter 3G quad brandizzata vodafone, magari accompagnata pure dall’ ultimo firmware vodafone (2.10.qualcosa)con supporto sms? Sono mesi che seguo le discussioni riguardo a questo modello di router, e forse siam vicini alla luce… Buona ripresa x il braccioz, non vediamo l’ ora di leggere il nuovo articolo! Vado con l’ ordine di massa di un tot di option? :) Thx x le info!!!!

    Commentato da COcis^4uts | giugno 2, 2008, 22:36 |
  24. NdR: questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)
    ————————————————————————————————

    E connect card a 7.2 compatibili, ma soprattutto stabili? Con possibilità di usare sim di vari operatori? Le globetrotter quad si fa un po di fatica a trovarle in commercio…

    Commentato da COcis^4uts | giugno 2, 2008, 22:59 |
  25. Questo commento non riguarda il router dell’Asus, ma il router della Linksys modello WRT54G3G, al quale sarà dedicato il prossimo articolo (dove il commento verrà inserito)
    ————————————————————————————————

    @ COcis^4uts
    ————–

    In attesa dell’articolo (il mio braccio è in via di ripresa), guardati questi due documenti (formato PDF): sono le specifiche tecniche dettagliate, con info sulla compatiblità con le schede PCMCIA (notare la relazione tra firmware del router e firmware della scheda) e dimmi se rappresentano una risposta alla tua esigenza.
    Perché ti sei fissato proprio sulla “GlobeTrotter 3G QUAD” che non è HSDPA? Va bene che costa poco (una cinquantina di euro su Ebay), ma è talmente tanto al di sotto delle prestazioni delle card più attuali che non mi pare conveniente: 384 Kbps la QUAD, a fronte dei nominali 7,2 Mbps delle più recenti.

    ==> Ultimo firmware del modello EM (2.01.03 del 25 Gen 2008)

    ==> Ultimo firmware del modello EU ( 2.10.17 del 27 Ago 2007)

    Commentato da 5m33 | giugno 3, 2008, 01:34 |
  26. Salve amici, molto interessante la discussione. Io vorrei suggerirvi la pagina di questo sito del produttore Billion http://www.billion.com/product/3g/bipac7402x-3g-adsl2-wireless-vpn-router.html, dove sono presenti alcuni interessanti router umts/adsl commercializzati in Italia su http://www.shaft.it

    Commentato da Marzio | giugno 27, 2008, 01:46 |
  27. @ Marzio
    ———

    Grazie dell’indicazione e, in particolare, grazie dell’aver precisato il sito in cui sono presenti router che sono commercializzati in italia.

    Infatti, nel mondo i router 3G sono, mi pare, un mercato in ascesa e c’è un’offerta piuttosto variegata. Alcuni sono “all’ultimo grido” e sono parecchio allettanti, anche come prezzo, ma purtroppo non mi pare che sia possibile acquistarli in Italia (non in modo immediato, almeno)

    L’articolo che scriverò dopo quello dedicato al router Linksys WRTG3G (e che pubblicherò a breve) sarà un volo radente sui tanti router 3G che mi è capitato di vedere (ehm… vedere via Web) da Febbraio a questa parte. Alcuni sono dei veri gioielli tecnologici e di estetica e neppure particolarmente costosi.

    Keep us in touch !

    Commentato da 5m33 | giugno 28, 2008, 19:43 |
  28. Salve,
    avrei bisogno di un aiuto…vorrei comprare il router WL-500G Premium.
    IL mio problema é questo.
    Ho una penna usb della Tre con connession 3g. Acquistando il router posso collegare la penna tramite usb? Se non ho cpaito male dovrei aggiornare il firmware, esatto?
    Grazie!

    Commentato da Maurizio | luglio 10, 2008, 22:42 |
  29. @ Maurizio
    ————

    Del Premium il modello attualmente in commercio è la versione 2 (WL-500G Premium V2), che ha un’architettura diversa dal precedente, per cui sul nuovo modello non possono essere installate le versioni dei firmware non ufficiali valide per il precedente modello. Comunque, esistono già firmware non ufficiali per il nuovo modello e penso siano sufficientemente testate.

    Per quanto riguarda il modem, devi stare attento al fatto che alcuni modelli relativamente recenti (e fra questi ve ne sono di brandizzati TRE) sono dei modem che vengono riconosciuti come “unità CD-Rom” e, per usarli come modem sotto Linux, servono dei workaround. Su questo posso essere più preciso, se ti serve, ma per il momento ti consiglio di:

    - documentarti sull’utilizzo dei firmware non ufficiali installati sulla versione 2 del Premium;

    - verificare la compatibilità del tuo modem con questi firmware.

    Controlla queste cose facendo ricerche in base al modello del tuo modem e al modello del router via Google.

    Se mi dici il modello del modem (cioè della chiavetta USB della TRE), posso darti una mano nella ricerca di info.

    Commentato da 5m33 | luglio 14, 2008, 13:00 |
  30. Domanda.

    Sn un mega ignorante di hack e di Linux ma ho un esigenza specifica: creare una rete wifi domestica partendo dal mio modem huawei E169G che è compreso nel pacchetto HSDPA di H3G.
    Ho cercato e ho trovato, come soluzione pronta, il router wifi UMR della dovado.

    Ci sono altre soluzioni economiche ?

    Grazie,

    d

    Commentato da Daniele Galiffa | luglio 18, 2008, 22:31 |
  31. @Daniele

    Dovresti controllare tra i draytek vigor. Ci dovrebbe essere il 2700vg ed il 2800vgi che fanno al caso tuo (ma prima controlla la compatibilità con la pc-card/modem usb)

    Commentato da skumpic | luglio 19, 2008, 10:08 |
  32. @ Daniele
    ———–

    Vista la certezza assoluta di compatibilità col modem Huawei E169G (ma –lo dico per altri che leggono– c’è una vasta scelta anche di altri modelli [*]), io opterei per l’acquisto senza indugio.

    [*] http://www.dovado.com/umrmodems.html

    Mi ha fatto una buona impressione il sito di Infoferenda (si trova Svezia, per inciso: anche la sede europea della Dovado è a pochi chilometri da Stoccolma) che vende il router UMR della Dovado a condizioni commerciali che paiono piuttosto buone, regolari e trasparenti:
    http://www.infoferenda.eu/webshop/broadband-routers/dovado-umr-3g-router.html

    Tu, Daniele, lo compri da lì, o in negozio, o per altra via?

    Se fai l’acquisto, facci sapere com’è andata e, se acquisti da Infoferenda, dicci come ti sei trovato: mi pare che abbiano una gamma di prodotti di qualità e al top della tecnologia.

    Aggiornamento
    Riguardo al Vigor, che ti ha suggerito Skumpic, puoi attendere eventuali risposte alla domanda che è stata posta qui:
    http://forums.whirlpool.net.au/forum-replies-archive.cfm/954138.html
    “Does anyone know if the E169G will work in conjunction with a Draytek Vigor 2820vn Router ?”

    Commentato da 5m33 | luglio 19, 2008, 12:56 |
    • Dopo aver letto gli interessanti articoli e commenti e aver fatto un po’ di ricerche in rete ho deciso di acquistare un Dovado UMR.

      Il router mi e’ arrivato stasera. Non senza un po’ di sorpresa sono riuscito a configurarlo e farlo funzionare al primo colpo (… e mezzo vah :-) ) seguendo le semplici istruzioni della user guide cartcea acclusa al modem.

      Sto utilizzando un modem huawei 220 e un notebook packard bell con ubuntu 8.04.

      Sono anche finalmente riuscito, tramite la rete wifi creata dal router, ad accedere alla mia stampante wireless, cosa che non riuscivo a fare direttamente da pc.

      Ho comprato il router da un retailer tedesco (lo trovate sul sito di Dovado), che secondo me offriva la migliore combinazione prezzo + spese di spedizione.

      A parte la necessita’ di un approccio in tedesco con l’aiuto di una mia amica (alla mia prima mail in inglese non hanno risposto) poi la transazione si e’ svolta velocemente e professionalmente.

      Insomma, sono soddisfatto.

      Un saluto a tutti.

      Commentato da caplina | maggio 25, 2009, 21:42 |
  33. [...] di chi mi vorr rispondere.. allora ho fatto qualche ricerca. Per iniziare, guarda la pagina Mobile routers (terza parte) – Asus WL-500G e WL-500G Premium | Libera il VoIP che parla del router, e poi ho trovato questa pagina Gruppo Linux Macerata :: Leggi argomento – [...]

    Commentato da 1 giga di traffico al giorno... - Pagina 2 - Mondo3.com - Telefonia mobile 3G in Italia - Forum | agosto 13, 2008, 13:11 |
  34. [...] adattandole ad altri modem 3G, indicando al kernel i codici identificativi di questi: vedi, qui pi sotto, le istruzioni per l’Onda MH600HS) anche nel forum dell’Oleg’s Firmware" [...]

    Commentato da 1 giga di traffico al giorno... - Pagina 2 - Mondo3.com - Telefonia mobile 3G in Italia - Forum | agosto 13, 2008, 19:09 |
  35. Salve, ho da poco acquistato il router asus wl-500gp v2 e installato il firmware koppel 1.71
    Devo dire tutto ok con modem Huawei E220 e scheda TRE, tutto ok per connessione FTP ma continuo ad avere difficoltà per configurazione NFS server e Samba su un disco esterno con file system fat32.
    Premetto la mia estraneità al mondo linux (dopo una vita windows, sono migrato a MAC). Noto EMMENNE e i suoi post su diversi forum e volevo chiederti una mano per la configurazione di questi 2 servizi, se è possibile farli via interfaccia web o necessariamente da telnet e come….sembra banale da web ma poi la condivisione sia samba che il servizio nfs nn vanno. Non sò poi se il file system fat32 rappresenta un limite da tale punto di vista. I forum e how to inglesi per un digiuno linux come me non sono molto di aiuto…Qualcuno può darmi una mano o indirizzarmi?? Grazie mille

    Commentato da lastmac | novembre 24, 2008, 15:59 |
  36. Salve.
    DOMANDONA!!!!
    Se collego un disco usb al router wl-500gp V2 e creo delle cartelle all’interno, per raggiungere le stesse devo digitare IP/disc0_1 e poi la cartella condivisa.
    Esiste un modo per cambiare il nome DISC0_1 in altro????
    Grazie mille!

    Commentato da lastmac | gennaio 5, 2009, 23:53 |
  37. Ciao,
    complimenti per il gran lavoro.

    Vedo nelle specifiche del WL-500G Premium V2 (quello attualmente in commercio) che non compare più l’utility “Download Machine” (Help you to maintain and monitor BT/HTTP/FTP download task) molto utile per download a PC spento, secondo voi è ancora in qualche modo (agg. firmware?) disponibile?

    Grazie.

    Commentato da Andrea | aprile 4, 2009, 10:35 |
  38. salve sono un novellino in questo campo però cercavo per l’appunto un router che mi permettesse di connettere 4 pc + ps3…utilizzando la connessione internet tramite pennina usb (tipo quella della vodafone alla tv per intenderci)…lo so che la connessione via internet key non è il massimo ma nella mia zona è l’unica alternativa…(e mi va piuttosto bene devo dire)…scusate la lunga introduzione arrivo al dunque…è facile programmare questo souter per me cha capisco poco di questo linguaggio e poi usarlo con comodità inserendo solo un pass per usarlo ?…e fino a che distanza puo inviare segnale?

    Commentato da Peter | novembre 27, 2009, 19:15 |
  39. Ciao Ragazzi…

    Dunque, io vorrei gestire una fotocamera in remoto, facendo in modo che scatti delle foto ogni tot secondi, e le mandi automaticamente sul web… Utilizzandola quindi come webcam con foto ogni tot… Il fatto è che ho bisogno che il tutto sia wireless, e ciò complica non poco le cose…

    Avevo pensato che potrei prendere un wl-500g per questo scopo…
    Come faccio a installarci Gphoto per gestire la macchina e un programma FTP per mandare le foto è in rete… Dite che è fattibile?

    Io però sono un neofita dei sistemi Unix e in più opero da Windows XP…

    Potete aiutarmi?

    Enrico

    Commentato da Enrico | gennaio 8, 2010, 13:59 |
    • Ciao Enrico,
      con openwrt installato sul tuo wl-500g dovresti riuscire a gestire tutto quello di cui hai bisogno.
      La compilazione del firmware e la configurazione dei programmi che andrai ad utilizzare sono però tutti rigorosamente unix e potresti avere diverse difficoltà.
      Un buon punto di inizio potrebbe essere questa guida (in modo da introdurti al “mondo openwrt”):
      http://blog.liberailvoip.it/2009/08/22/howto-hotspot-wifi-basato-su-openwrt-in-regola-con-la-pisanu/

      In alternativa potresti accertarti che dd-wrt (altra “filiazione” di openwrt) supporti quanto richiesto: quest’ultimo, a differenza del precedente, è più indicato per un pubblico “meno smaliziato/smanettone”

      Commentato da skumpic | gennaio 8, 2010, 16:29 |
      • Grazie mille!

        Ma comunque posso fare il lavoro da un computer con Windows XP oppure devo far da un PC Linux?

        Grazie!

        Enrico

        Commentato da Enrico | gennaio 9, 2010, 00:16 |
        • Ciao Enrico,
          mi pare di ricordare che tramite cygwin (è un programma) sia possibile emulare un ambiente unix anche sotto windows.
          Ad ogni modo volendo puoi utilizzare le distribuzioni linux senza dover installare nulla (si caricano in avvio in ram) oppure facendolo direttamente in ambiente windows (in questo caso mi riferisco ad ubuntu – è una distribuzione linux – e al suo strumento di installazione wubi).
          ciao

          Commentato da skumpic | gennaio 11, 2010, 18:21 |
  40. Ciao a tutti,
    volevo acquistare questo router…da qualche parte ho letto che le porte usb hanno qualche problema di lentezza? voi confermate? sono usb 2.0 ,no? avete qualche test o prova di trasferimento con un hard disk?

    Commentato da Carlo | dicembre 28, 2010, 00:54 |
  41. […] Recensione su LiberaIlVoip […]

    Commentato da Router Asus WL500g Premium con Huawei E220 | Blog di zeromega | marzo 7, 2014, 16:15 |

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