Con il recente rilascio della versione 2.24 Gnome, uno dei più diffusi desktop “liberi”, fa un deciso passo in avanti nella gestione delle applicazioni voip e di instant messaging, e grazie all’adozione di un nuovo framework ambisce a divenire uno dei primi progetti capaci di porre l’utente al centro “del desktop”. Vediamo le principali novità che ci riservano Empathy, Telepathy e Ekiga.
Ho sempre sostenuto che l’instant messaging e le applicazioni voip rappresentassero un pò il “tallone d’achille” di Gnome. Ora, con il “freschissimo” rilascio della versione 2.24 parrebbe (il condizionale è d’obbligo dal momento che non ho ancora avuto il piacere di “toccare con mano” le novità introdotte) che il “gap” da recuperare nei confronti di windows e mac si sia notevolmente assottigliato grazie all’adozione di Telepathy, promettentissimo framework, che permetterà di sviluppare funzionalità di messaggistica instantanea e di comunicazione audio/video per qualunque applicazione Gnome.
Questo, a mio avviso, sotto il profilo della presence online è un grandissimo passo in avanti: immaginate che il vostro status online di tutte le applicazioni che accedono in rete passi automaticamente ad “occupato” mentre guardate un film a schermo intero oppure mettete in sospensione il notebook o ancora siete impegnati nella scrittura di un testo. In pratica si “pongono le fondamenta” per passare da un desktop focalizzato sulle applicazioni ad uno completamente sviluppato intorno all’utente e alle sue attività!
Telepathy fornisce un framework comune per le applicazioni che vogliono accedere alle funzionalità di messaggistica istantanea. È in grado di sfruttare diversi protocolli come Jabber/XMPP, Google Talk, MSN Messenger e le chat sulla rete locale Apple Bonjour/Rendezvous.
Qualsiasi applicazione è messa nelle condizioni di utilizzare una sessione di messaggistica istantanea. Oltre al client Empathy, GNOME 2.24 fornisce delle librerie che consentono agli sviluppatori di aggiungere informazioni sullo stato e sulla presenza, di trasferire file e di impostare socket (conosciuti anche come “Tubes”) per la collaborazione e per giocare via Internet.
Il primo (piccolo) passo in questa direzione ad esempio è
rappresentato dalla user switch applet che equipaggerà la prossima release di Ubuntu (8.10 Intrepid Ibex) e che gestirà anche il nostro status online (avviando il software di messaggistica ritroveremo lo status impostato con l’applet).
Le succulente novità di questo rilascio non sono ancora finite. Infatti accanto a Telepathy ed imperniato su di esso, esordisce anche Empathy: nuovo client di messaggistica istantanea capace di supportare audio e video XMPP/SIP. Finalmente le nostre “linux box” saranno equipaggiate con un applicativo che non ha nulla da invidiare agli omologhi prodotti per windows o mac.
Infine è stata completamente rivista l’interfaccia di Ekiga (il client voip predefinito di Gnome), ora molto più moderna, curata e completamente imperniata sulla rubrica dell’utente. Ovviamente anche Ekiga “abuserà” di Telepathy:
Oltre a un’iterfaccia ora imperniata sulla propria rubrica e la presenza dei contatti, Ekiga 3.0 dispone di supporto alla presenza SIP, monitoraggio della linea PBX, miglior supporto ai codec video (H.264, H.263+, MPEG-4 e Theora), video accelerato, schermo intero opzionale e molti miglioramenti lato SIP per delle conferenze sicure.
Insomma le novità sono molte e le aspettative certamente alte, non ci resta che attendere che tutte le maggiori distribuzioni aggiornino la propria versione di Gnome e poi potremo saggiare con mano tutto!! Speriamo sia valsa la pena attendere quasi 12 mesi (Telepathy infatti doveva essere introdotto stabilmente in Gnome a partire dalla versione 2.22).








scusate devo entrare in msn in qualche modo da scuola ma le tag msn sono dappertutto mi segnalate un sito nascosto??risp su : ragazzaelettronika@hotmail.it
Commentato da martina | marzo 20, 2009, 11:18 |