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Voip e Web 2.0

Ribbit conclude la fase beta e apre la propria piattaforma agli sviluppatori

ribbit_logo.pngDopo la recente acquisizione da parte di British Telecom, Ribbit annuncia l’uscita dalla fase beta della propria piattaforma che permette di integrare e sviluppare soluzioni per il traffico voce nel proprio sito web



E’ recente la notizia, data alla Adobe Max Conference, del termine dei test sulla piattaforma di Ribbit che è cosi pronta ad uscire dalla fase beta.
Ribbit è una rampante startup californiana che da alcuni anni lavora ad una soluzione software realmente a 360 gradi che dovrebbe permettere che agli sviluppatori di creare ed integrare soluzioni per la telefonia online in un’ampia gamma di siti e applicazioni: gran parte delle funzioni proposte sono implementabili attraverso collaudate tecnologie web quali Flash e Flex e sono compatibili con la stragrande maggioranza dei protocolli di comunicazione che in questi anni si sono andati imponendo in rete.






Come possiamo notare oltre al protocollo SIP sono presenti anche XMPP (Gtalk), Skype, MSN e Yahoo. Il tutto è gestito dal layer softswitch proprietario di Ribbit capace di commutare e far dialogare tra loro tutti questi diversi “linguaggi”. Grazie alle API rilasciate, dunque, gli sviluppatori potranno demandare completamente la gestione del traffico voce alla piattaforma di Ribbit, capace di offrire anche funzioni di billing, autenticazione, messaggistica istantanea, autenticazione e controllo della chiamata, semplificando di molto la creazione di applicazioni per il proprio sito web o dispositivo mobile.

La soluzione software di Ribbit ad esempio è già da qualche tempo integrata in Salesforce, uno dei CRM più apprezzati della rete.

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