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Ekiga 3.0.1 ubuntu intrepid PPA repository: installazione e recensione

Oggi vedremo come sia possibile installare l’ultima release, la 3.0.1, di Ekiga, client voip predefinito in molte distribuzioni linux “destop oriented”, in pochi passaggi andando poi a scoprire e “toccare con mano” le principali novità introdotte ed i piccoli problemi ancora irrisolti che potrebbero suggerire di continuare ad utilizzare la più stabile e testata versione 2 dell’applicativo.


Ekiga è il client voip predefinito in moltissime distribuzioni equipaggiate con Gnome e recentemente è stato oggetto di un “restyling” veramente profondo che oltre a “stravolgerne” positivamente l’interfaccia grafica ne ha arricchito le funzioni rendendolo ancora più integrato con il resto del desktop.

Tra le novità maggiormente attese possiamo ad esempio citare l’integrazione con la rubrica di Evolution, in modo da poter sempre contattare tutti i propri contatti con un semplice click, il supporto alla presence online (è possibile impostare gli status disponibile, occupato, assente nonché creare messaggi personalizzati per i propri contatti), nuovi codec video (in primis theora), e diverse migliorie per quanto attiene le conferenze.

Vediamo dunque come installare questo promettentissimo client voip:

L’installazione su Ubuntu Intrepid Ibex (8.10) è di una semplicità disarmante, dopo aver aggiunto ai propri repository il PPA personale di Troels Liebe Bentsen

sudo gedit /etc/apt/sources.list

quindi aggiungete in fondo al file di testo le seguenti stringhe:

deb http://ppa.launchpad.net/tlbdk/ubuntu/ intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/tlbdk/ubuntu/ intrepid main

è infatti sufficiente andare ad aggiornare la propria distribuzione:

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

In pochi minuti la nostra “ubuntu box” aggiornerà sia l’applicativo che i pacchetti necessari per il corretto funzionamento del client.
Di default Ekiga si appoggierà al server audio ALSA per quanto riguarda la riproduzione del sonoro ed ai codec v4l2 per quanto attiene la parte video; qualora voleste ottenere la piena compatibilità anche con webcam più datate o utilizzaste OSS come server audio (questo ad esempio è il mio caso) è necessario installare anche il seguente pacchetto:

sudo apt-get install ekiga-plugins-all-devices

Proviamo ad utilizzare Ekiga ed indaghiamone le novità:


Al primo avvio dell’applicazione una procedura guidata permette in 8 semplici passaggi di impostare il proprio nome utente, eventualmente creare o aggiornare il proprio profilo Ekiga (non dimentichiamoci che infatti il client voip è sviluppato dall’omonimo free voip service provider), la propria connessione ed i dispositivi audio e video da utilizzare durante le chiamate. Se la procedura non dovesse avviarsi (ad esempio perchè è già presente un profilo voip precedente) è sempre possibile richiamarla da MODIFICA -> CONFIGURAZIONE GUIDATA.

Come preannunciato l’interfaccia grafica è stata completamente ridisegnata intorno alla rubrica accessibile da CHAT -> RUBRICA ed è dotata di una semplice barra di ricerca che permette di trovare in facilità il contatto desiderato. Il nuovo stile e le nuove icone dell’applicazione sono molto sobrie ed eleganti: il riquadro di chiamata è stato spostato alla destra dei contatti (in precedenza era posto sopra a questi) dando maggiore equilibrio visivo, inoltre tramite delle piccole icone laterali è possibile in pochi click visualizzare alternativamente i propri contatti, il tastierino numerico o la lista delle ultime telefonate effettuate.

In basso è presente la status bar per mezzo della quale, in modo del tutto simile a quanto avviene per qualunque applicativo di Instant messaging, è possibile modificare la propria disponibilità scegliendo tra disponibile, occupato e assente (eventualmente potrete creare anche messaggi personalizzati).

Durante una telefonata nel riquadro chiamata saranno visualizzate tutte le principali informazioni utili quali codec negoziato, durata della conversazione, jitter buffer e pacchetti persi. Inoltre è possibile modificare le impostazioni dei propri dispositivi audio/video o mettere in attesa il proprio interlocutore in modo molto veloce grazie alle comode icone disposte in centro al riquadro.
Anche la gestione degli account SIP accessibile tramite MODIFICA -> ACCOUNT è stata ulteriormente razionalizzata e semplificata per venire incontro anche all’utente meno smaliziato. Non è invece stata introdotta alcuna novità per quanto attiene la barra di chiamata che necessità ancora della classica URI:

sip:numero_di_telefono@provider_utilizzato

Sotto il profilo grafico questo ultimo rilascio è da promuovere a pieni voti.
Passando invece ad elencare gli aspetti che meno convincono della release 3.0.1 di Ekiga non è possibile astenersi dal menzionare il lungo tempo di avvio e registrazione (occorrono anche oltre 40 secondi prima che il client registri gli account sip e NON è previsto alcun apprezzabile indicatore visivo che indichi l’avvenuto login), l’impossibilità di impostare un provider PREDEFINITO (opzione molto comoda presente invece in Ekiga 2), e la scelta di non modificare la struttura di chiamata basata su URI SIP. D’accordo la community sponsorizzata da Ekiga fa largo uso di questi “indirizzi telefonici virtuali”, ma insistere su questa scelta a mio avviso allontana gli utenti alle prime armi dal momento che rende l’applicazione “poco simile” al tradizionale telefono domestico (dopotutto li chiamano softphone per qualcosa no??).Gli status (disponibile, assente, occupato) sono modificabili solo manualmente e non è prevista alcuna forma di automazione basata sull’attività dell’utente (ad esempio l’inattività o il mancato utilizzo della tastiera per un determinato periodo di tempo).

Sotto il profilo più strettamente tecnico e d’utilizzo è da sottolineare invece l’incomprensibile decisione di non prevedere più lo stun server (o molto più probabilmente è semplicemente non modificabile da parte dell’utente finale) e la possibilità di specificare l’interfaccia di rete su cui “mettere in ascolto” il client (decisione che complica non poco le cose a quanti utilizzano più apparati sip nella stessa lan. Suggerisco a quanti si trovassero in questa situazione di utilizzare porte sip diverse per ogni apparato hardware o software presente) nonchè una certa instabilità dell’applicativo ancora soggetto a diversi ed improvvisi crash (ad esempio quando si mette in attesa un interlocutore).

Attualmente non è stato possibile testare le performance dell’applicazione per quanto attiene le funzioni video (videochiamata, conferenza…).

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I commenti all'articolo

12 commenti for “Ekiga 3.0.1 ubuntu intrepid PPA repository: installazione e recensione”

  1. Ciao, la giuda mi è stata molto utile, solo che non mi funziona il comando mi dice che non trova il pacchetto.. come posso fare? Grazie mille!

    Commentato da Filippo | novembre 29, 2008, 20:35 |
  2. @Filippo
    ciao, cosa intendi per il comando dice che non mi trova il pacchetto?? Quale comando ti restituisce errore?
    Io ho appena fatto l’upgrade su di un pc secondario e tutto è andato a buon fine

    ciao

    Commentato da skumpic | novembre 30, 2008, 12:11 |
  3. ecco cosa succede…

    filippo@Pc-Filippo:~$ sudo apt-get install ekiga-plugins-all-device
    [sudo] password for filippo:
    Lettura della lista dei pacchetti in corso… Fatto
    Generazione dell’albero delle dipendenze in corso
    Lettura informazioni sullo stato… Fatto
    E: Impossibile trovare ekiga-plugins-all-device
    filippo@Pc-Filippo:~$

    Commentato da Filippo | novembre 30, 2008, 13:44 |
  4. Errore mio, manca una s

    ekiga-plugins-all-devices

    Commentato da skumpic | novembre 30, 2008, 15:40 |
  5. Grande!!! Funziona!

    Commentato da Filippo | novembre 30, 2008, 17:47 |
  6. Ciao . . .

    Sinteticamente . . .

    Copio e incollo su terminale:

    sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

    ottengo come risposta:

    ” bash: syntax error near unexpected token `&’ ”

    dove sbaglio ???

    Grazie

    Commentato da Jamal | aprile 30, 2009, 18:44 |
  7. Lo stun server è presente e modificabile dall’utente abbastanza semplicemente…

    hanno tolto la voce dal menù, però è sufficiente lanciare gconf-editor e in apps->ekiga->general->nat e dalla scheda che compare si puù cambiare il server di default (stun.ekiga.net) oppure disabilitarlo

    Commentato da luca | maggio 19, 2009, 10:46 |
  8. L’ho scoperto per caso, ma ho pensato subito di segnalarlo qui, perché la recensione che avete fatto è davvero utile!

    Comunque anche altre impostazioni utili sono state tolte dal menù, e sono disponibili da gconf-editor…
    ad esempio la possibilità di selezionare l’interfaccia di rete su cui “mettere in ascolto” il client (apps->ekiga->protocols) e la possibilità di usare porte sip diverse dalla 5060 (apps->ekiga->protocols->sip)

    Immagino abbiano voluto snellire il menù per non spaventare gli utenti meno esperti, ma forse avrebbero potuto dare qualche “consiglio” ai più smaliziati! Tipo prevedere un menù su due livelli (base e expert) o almeno un box colorato con scritto “Ehilà, le configurazioni avanzate sono disponibili da gconf!”

    Comuque rimane un gran software! =)

    Commentato da luca | maggio 20, 2009, 09:39 |
  9. [...] In particolare in ambiente GNOME fino all’esplosione della “social mania”, che vuole tutta l’interfaccia di sistema ridisegnata “intorno” allo scambio di informazioni in tempo reale e che ha portato ad “inglobare” le funzionalità voip all’interno del client di messaggistica Empathy, questo aspetto era demandato ad Ekiga: software che a mio avviso non ha mai brillato in quanto ad intuitività e facilità di configurazione ed utilizzo. [...]

    Commentato da SflPhone: miglior softphone voip per Gnome | Libera il VoIP | | aprile 16, 2010, 00:03 |

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