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Hardware

Openbox + Netbook Remix + Acer Aspire one: avviare il sistema in 23 secondi

Nella guida di oggi vedremo come sia possibile installare l’interfaccia Netbook Remix promossa da Canonical su di un Acer Aspire one equipaggiato con la distribuzione Crunchbang Linux: abbineremo la velocità e l’ottimizzazione del nuovo WM Openbox alla cura e l’ergonomia della GUI africana ricercando il giusto mix tra le esigue richieste hardware della distribuzione anglosassone derivata dalla più nota Ubuntu e la facilità d’utilizzo cui ci ha abituato la creatura di Shuttleworth. Obbiettivo finale: un sistema pienamente funzionante in 23 secondi e programmi “super reattivi” al lancio.





La distribuzione in questione si caratterizza per la sua leggerezza e velocità, caratteristiche che la rendono “la compagna di viaggio” ideale per il nostro Aspire one e la sua lentissima SSD, inoltre l’utilizzo di Openbox in sostituzione al “tradizionale” Metacity garantisce un’ occupazione del disco minore rispetto a quella ottenibile installando la distribuzione africana nonchè una maggiore parsimonia nell’uso di RAM ed accessi in scrittura sul supporto fisico: a mio avviso una delle migliori scelte possibili stante le limitate risorse hardware dell’ Aspire (512 Mb di ram e 8 Gb di disco solido).

Crunchbang Linux inoltre è derivata da Ubuntu e dunque ci permette di continuare ad utilizzare gli “sterminati” repository della creatura di Shuttleworth.

Dopo questa breve e doverosa introduzione passiamo dunque ad installare l’interfaccia Netbook Remix, soddisfandone le dipendenze mancanti e aggirandone eventuali limitazioni: il nostro obbiettivo finale è quello di utilizzare questa interfaccia grafica, ottimizzata per i piccoli monitor dei netbook, senza installare tutto Gnome e Metacity in modo da mantenere le caratteristiche peculiari di Crunchbang.

1) INSTALLAZIONE DISTRIBUZIONE e AGGIORNAMENTO SISTEMA:

Primo passo obbligato è ovviamente l’installazione della distribuzione seguita dall’aggiornamento del sistema operativo: scarichiamo la versione LITE di CrunchBang e dopo averla installata apriamo TERMINATOR, il terminale, ed aggiorniamola con il comando:

sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade

Ora applichiamo le modifiche necessarie a garantirne il corretto funzionamento seguendo le indicazioni della wiki presente sul sito (a breve pubblicherò un kernel ottimizzato con qualche patch e qualche scelta di compilazione differente rispetto a quello di Sickboy).

2) PERSONALIZZAZIONE DEL PANNELLO:

Possiamo ora passare a personalizzare la GUI. Di defualt CrunchBang presenta un unico pannello inferiore che dobbiamo necessariamente spostare in alto in modo da ottemperare alle scelte grafiche di Canonical: clicchiamo dunque con il tasto destro sulla barra presente e successivamente con il tasto sinistro sulla voce PANEL SETTINGS.

Modifichiamo come da immagine il sottomenu GENERAL:

EDGE: Top
ALIGMENT: Center
WIDTH: 100 % Percent
HEIGH: 24 Pixels
MARGIN: 0
BACKGROUND: None
FONT: selezioniamo CUSTOM COLOR -> bianco (#FFFFFF)
PROPERTIES: entrambe le selezioni spuntate

Ora passiamo alla voce PANEL APPLETS che dovremo personalizzare come segue (per far questo è necessario utilizzare i tasti ADD e REMOVE presenti sulla destra):

MINIMIZE ALL WINDOWS
SYSTEM TRAY  -> selezionare anche la voce Stretch
VOLUME CONTROL
DIGITAL CLOCK

3) INSTALLAZIONE DIPENDENZE MANCANTI:

Come accennato ad inizio articolo CrunchBang utilizza Openbox e conseguentemente non installa ne Metacity ne alcune parti di Gnome.

Per consentire il corretto funzionamento di Netbook Remix è dunque necessario installare alcune componenti mancanti.

Apriamo TERMINATOR, il terminale, e digitiamo:

sudo apt-get install gnome-control-center gnome-menus netbook-launcher maximus

Per installare la lingua italiana:

sudo apt-get install language-pack-it language-pack-it-base aspell-it myspell-it

Ora effettuiamo un logout digitando da terminale:

openbox-logout

e clicchiamo su LOG OUT. Una volta comparso XDM possiamo impostare la lingua italiana (menu a tendina in basso) come predefinita e autenticarci nuovamente.

4) PCMANFM quale FILE MANAGER PREDEFINITO + modifiche AUTOSTART.SH

Netbook remix essendo una interfaccia “Gnomecentrica” invocherà quale file manager predefinito Nautilus. Evitiamolo (non è installato) !

Apriamo TERMINATOR e digitiamo:

leafpad ./.config/openbox/autostart.sh

ed incolliamo all’interno quanto segue sovrascrivendone il contenuto originale:

# Run the system-wide support stuff
. $GLOBALAUTOSTART
# Programs to launch at startup
# =============================
# Start session manager
lxsession &
# Export gnome-session
export GNOME_DESKTOP_SESSION_ID="omg"
# Launch netbook-launcher
/usr/bin/netbook-launcher &
# Enable power management
gnome-power-manager &
# Set keyboard map if different than UK
# Uncomment one to enable, or define your own.
# setxkbmap us & # United States
# setxkbmap ca &# Canada
# setxkbmap fr & # Francais
# setxkbmap br & # Brazil
# setxkbmap de & # Germany
# setxkbmap cz & # Czech Republic
# setxkbmap it & # Italy
# setxkbmap pl & # Poland
# setxkbmap nl & # Netherlands
# etc.
# Force openoffice.org to use GTK theme
# enable this if you install openoffice
#export OOO_FORCE_DESKTOP=gnome
# Set-up automounting
#pcmanfm --daemon-mode &
# Set desktop wallpaper
#nitrogen --restore &
# Enable Eyecandy - off by default
# see "/usr/bin/crunchbang/xcompmgr-crunchbang" for more info
#xcompmgr-crunchbang --startstop &
# Start screensaver deamon
gnome-screensaver &
# Launch panel
(sleep 4s && lxpanel) &
# Launch network manager applet
(sleep 1s && nm-applet) &
# Launch clipboard manager
(sleep 1s &&parcellite) &
# Launch maximus applet
(sleep 5s && /usr/bin/maximus) &
# Uncomment to enable system updates at boot
#(sleep 180s && system-update) &
# Check for restricted hardware
#(sleep 5s && jockey-gtk --check) &
# Launch Conky
#conky -q &

Evidenziate in neretto le modifiche.

In questo modo ci siamo assicurati di avviare Netbook Remix e l’applet Maximus ad ogni boot del sistema (bypassando il lancio di conky, nitrogen e del demone di pcmanfm, del tutto inutili con la nuova GUI grafica).
Ho inoltre disabilitato jockey-gtk, il gestore dell’hardware con restrizioni di licenza, dal momento che l’Aspire One non ne necessita.

Volendo analizzare un po più approfonditamente lo script posto in avvio automatico vi segnalo le seguenti voci:

export GNOME_DESKTOP_SESSION_ID="omg"
 (sleep 4s && lxpanel) &

che garantiscono il lancio del pannello superiore dopo l’avvio di Netbook Remix al fine di evitare problemi di sovrapposizioni o spostamenti dell’interfaccia (qualora aveste problemi è necessario aumentare i secondi di attesa alla voce sleep) e l’utilizzo dei corretti xdg-mime.

Ora proseguiamo impostando PcManFm quale file manager predefinito:

leafpad ./.local/share/applications/defaults.list

ed incolliamo quanto segue:

[Default Applications]
text/plain=leafpad.desktop
x-directory/normal=pcmanfm.desktop
x-directory/gnome-default-handler=pcmanfm.desktop
inode/directory=pcmanfm.desktop


5) CREAZIONE SEGNALIBRI

Il successivo passo consiste nel creare alcuni segnalibri che saranno visualizzati nella colonna destra di Netbook Remix.

Lanciamo PcmanFM (il file manager), creiamo o rinominiamo le cartelle di nostro interesse e successivamente aggiungiamone il segnalibro: è sufficiente entrare nella directory di nostro interesse e quindi cliccare su SEGNALIBRI -> AGGIUNGI AI SEGNALIBRI.

La procedura è molto semplice ed intuitiva, lascio comunque alcuni screenshot esplicativi:













6) TASTO LOGOUT – ESCI – TERMINA SESSIONE

Netbook Remix gestisce il logout attraverso lo strumento gnome-session-save, strumento non presente in CrunchBang. Per ovviare a questa mancanza ed utilizzare openbox-logout è però sufficiente creare un semplice link simbolico.

Da terminale dunque digitiamo:

sudo ln -s /usr/bin/openbox-logout /usr/bin/gnome-session-save

openbox-logout purtroppo fornisce un numero limitato di funzioni (annulla, logout, reboot shutdown); andremo quindi a completarle in modo da permettere anche la sospensione e l’ibernazione del netbook.

sudo leafpad /usr/bin/openbox-logout

E quindi incolliamo quanto segue:

#!/usr/bin/env python

import pygtk
pygtk.require('2.0')
import gtk
import os

class DoTheLogOut:

# Cancel/exit
def delete_event(self, widget, event, data=None):
gtk.main_quit()
return False

# Logout
def logout(self, widget):
os.system("openbox --exit")

# Reboot
def reboot(self, widget):
os.system("gdm-control --reboot && openbox --exit")

# Shutdown
def shutdown(self, widget):
os.system("gdm-control --shutdown && openbox --exit")

# Suspend
def suspend(self, widget):
os.system("dbus-send --session --dest=org.freedesktop.PowerManagement --type=method_call /org/freedesktop/PowerManagement org.freedesktop.PowerManagement.Suspend")

# Hibernate
def hibernate(self, widget):
os.system("dbus-send --session --dest=org.freedesktop.PowerManagement --type=method_call /org/freedesktop/PowerManagement org.freedesktop.PowerManagement.Hibernate")

def __init__(self):
# Create a new window
self.window = gtk.Window(gtk.WINDOW_TOPLEVEL)
self.window.set_title("Exit? Choose an option:")
self.window.set_resizable(False)
self.window.set_position(1)
self.window.connect("delete_event", self.delete_event)
self.window.set_border_width(20)

# Create a box to pack widgets into
self.box1 = gtk.HBox(False, 0)
self.window.add(self.box1)

# Create cancel button
self.button1 = gtk.Button("_Cancel")
self.button1.set_border_width(10)
self.button1.connect("clicked", self.delete_event, "Changed me mind :)")
self.box1.pack_start(self.button1, True, True, 0)
self.button1.show()

# Create logout button
self.button2 = gtk.Button("_Log out")
self.button2.set_border_width(10)
self.button2.connect("clicked", self.logout)
self.box1.pack_start(self.button2, True, True, 0)
self.button2.show()

# Create suspension button
self.button3 = gtk.Button("_Suspend")
self.button3.set_border_width(10)
self.button3.connect("clicked", self.suspend)
self.box1.pack_start(self.button3, True, True, 0)
self.button3.show()

# Create hibernate button
self.button4 = gtk.Button("_Hibernate")
self.button4.set_border_width(10)
self.button4.connect("clicked", self.hibernate)
self.box1.pack_start(self.button4, True, True, 0)
self.button4.show()

# Create reboot button
self.button5 = gtk.Button("_Reboot")
self.button5.set_border_width(10)
self.button5.connect("clicked", self.reboot)
self.box1.pack_start(self.button5, True, True, 0)
self.button5.show()

# Create shutdown button
self.button6 = gtk.Button("_Shutdown")
self.button6.set_border_width(10)
self.button6.connect("clicked", self.shutdown)
self.box1.pack_start(self.button6, True, True, 0)
self.button6.show()

self.box1.show()
self.window.show()

def main():
gtk.main()

if __name__ == "__main__":
gogogo = DoTheLogOut()
main()

7) MODIFICA SFONDO

Siamo ormai prossimi a terminare le nostre ottimizzazioni: non ci resta che modificare lo sfondo della scrivania che sottenderà le nostre istante di Netbook Remix.

Per fare questo avviamo la nuova gui con il comando:

netbook-launcher

quindi posizioniamoci con il mouse in alto, sul margine tra il pannello superiore e la GUI grafica, e clicchiamo con il tasto desto; comparirà la voce CAMBIA SFONDO SCRIVANIA: una volta avviato il gestore dei temi non ci resta che selezionare quello di nostro gradimento.

























8) MODIFICA PREFERITI (facoltativa)

Avrete certamente notato la presenza di un nuovo menu PREFERITI. Qualora voleste completarlo con le applicazioni che usate più spesso non dovrete far altro che andare a modificare i file .desktop dei programmi interessati.

Apriamo PcmanFM, il file manager e spostiamoci alla cartella

/usr/share/applications

Fatto questo assicuriamoci di avere i permessi necessari per effettuare le modifiche di nostro interesse: clicchiamo su STRUMENTI e quindi su ACCEDI A QUESTA CARTELLA COME AMMINISTRATORE.

Una volta individuato il programma di nostro interesse clicchiamoci sopra con il tasto destro del mouse e quindi selezioniamo APRI CON -> LEAFPAD.

Lanciato l’editor di testo scorriamo fino ad individuare la riga CATEGORIES e successivamente aggiungiamo in coda la voce Favorites (prestate attenzione alla F maiuscola) preceduta da un ;

Ad esempio per Firefox la stringa di incriminata risulterà come segue:

Categories=Application;Network;Favorites

CONSIDERAZIONI FINALI

Crunchbang a mio avviso è la scelta migliore per il “piccolo di casa Acer”: garantisce tempi boot da urlo (20-23 secondi per avere un sistema pienamente funzionale) non costringendoci a rinunciare ad alcune “comodità” cui ci ha abituato Ubuntu.

L’abbinamento tra GTK e Openbox sembra perfettamente riuscito: un’ interfaccia pulita, funzionale e grazie al nuovo WM anche molto reattiva e dalle ridotte richieste: all’avvio risultano occupati soli 140 Mb di RAM!!
(non lasciatevi tranne in inganno dallo screenshot, i 146Mb sono giustificati dal demone avviato per catturare l’immagine).

Questo video infine dovrebbe dirvi molto più di tante parole (in particolare notate la velocità con la quale si avviano programmi di un “certo calibro” quali vlc e firefox nonchè la loro reattività):




http://blog.liberailvoip.it/wp-content/uploads/13032009.flv

Commenti

commenti


I commenti all'articolo

14 commenti for “Openbox + Netbook Remix + Acer Aspire one: avviare il sistema in 23 secondi”

  1. Provata su un vecchio P3 500 ghz, e funziona bene. Vorrei applicarci un touch screen adesso. Adesso vorrei creare un tasto per richiamare la tastiera virtuale,ma non so come fare.

    Commentato da Guglielmo | marzo 18, 2009, 22:42 |
  2. Ciò sembra brillante!

    Ho “acer aspire 1″ con un disc 150GB. Queste istruzioni probabilmente funzioneranno con “standard #!” ?

    Commentato da David | aprile 14, 2009, 03:23 |
  3. l’unica cosa che non dice mai nessuno, è che con openbox (essendo questo windows e desktop manager insieme) non funziona compiz… una soluzione, per chi non volesse rinunciare alle comodissime trasparenze del composite manager, è rinunciare anche ad openbox (si può sopravvivere senza desktop manager :) ) ed utilizzare soltanto l’accoppiata compiz+gtk-window-decorator (più eventualmente un panel come cairo-dock o una delle tante taskbar)

    Commentato da santox | aprile 19, 2009, 15:02 |
    • ciao santox, di contralto la cosa che dicono tutti è che l’interfaccia netbook remix fa a cazzotti con compiz, sfruttando entrambe le opengl ci sono problemi di visualizzazione, barre che compaiono e scompaiono, crash…. :)
      Personalmente tra Windows manager e desktop manager rinuncerei al primo se dovessi fare una scelta, ma sono preferenze.Mi pare che la “rincorsa ai cubi rotanti” abbia veramente stravolto l’ “ordine delle cose”.
      Crunchbang (e dunque openbox) ha un suo composite, certo non “aggraziato” come compiz, ma se vuoi un paio di trasparenze a mio avviso è sufficiente (anche considerando che compiz richiede hardware video non proprio antiquatissimo per “girare”)

      Commentato da skumpic | aprile 20, 2009, 10:26 |
  4. Ciao skumpic, ho provato ad installare Crunchbang Linux sul mio acrerino e funziona bene, ho avuto un problema nell’applicare la tua guida subito all inizio :-(
    La voce Panel Settings e Panel Applets non esistono. Intendo dire che non c’e’ un tool grafico per riconfigurare il pannello o le applets. Visto che tu hai postato delle immagini comincio a dubitare della mia sanita’ mentale. Ho provato sia la versione lite sia la full e ho aggiornato il sistema con apt-get update. Devo installare qualcosa? L’unica possibilita’ che mi da il sistema e’ di editare a mano il file di configurazione di tint2, eventualmente puoi postare il file? Grazie.

    Commentato da mauri | luglio 14, 2009, 16:07 |
    • Vai sul pannello inferiore (lxpanel) -quello dove compare il menu delle applicazioni installate, l’orologio di sistema ecc ecc-
      quindi click con il tasto destro e poi seleziona PANEL SETTINGS

      Commentato da skumpic | luglio 14, 2009, 17:20 |
      • Ho scoperto l’arcano, tu hai usato la versione 8.10 mentre io ho installato la 9.04. Ho provato ad installare la 8.10 ed effettivamente con il tasto destro ho il menu che contieme i settings.

        Hai una idea su dove puo’ essere finito? Forse mi devo guardare un po’ di documentazione. Strano comunque che io sia l’unico con il problema, eventualmente potresti mettere una nota sul tutorial? Grazie

        Commentato da mauri | luglio 15, 2009, 11:38 |
        • Ciao ancora, se guardate il mio post precedente io parlo di tint2 mentre skumpic si riferisce a lxpanel.
          il problema e’ tutto qui, nella versione 9.04 tint2 sostituisce lxpanel :-( (questa informazione e’ nelle release notes)

          Commentato da mauri | luglio 15, 2009, 12:37 |
        • Ok, non ho più seguito gli sviluppi di crunchbang e non mi sono reso conto del cambiamento.
          Ad ogni modo nella tua HOME in .config/tint dovresti trovare il file di testo:
          tintrc
          Con contenuto simile a questo:
          http://www.bixbi.it/wp-content/uploads/2008/11/tintrc

          A mio avviso basta modificare la stringa:
          panel_position = bottom center
          con
          panel_position = top center
          o similare

          Commentato da skumpic | luglio 16, 2009, 11:58 |
        • Ciao, panel_position = bottom center funziona, sono andato un po’ avanti con l’installazione ma ci sono altri problemini con altri script probabilmente legati alla versione 9.04.

          Commentato da mauri | luglio 17, 2009, 00:20 |
  5. o ragazzi io nn riesco ad installare crunch bang linux su un pc vecchio mi da errore 302 verso fine installazione mentre copia i file ed inoltre io dovrei installare la lingua ungherese nn quella italiana sapete come fare?

    Commentato da emaz | dicembre 21, 2009, 15:17 |
    • ciao emaz,
      dovresti fornire qualche particolare supplementare sull’errore. Di norma con hardware datati i problemi più comuni sono riconducibili alla completa saturazione della memoria ram (stai utilizzando un live cd in fin dei conti): installerei prima una ubuntu minimale solo testuale seguita dalla personalizzazione openbox.
      Segui le informazioni della ALTERNATIVE INSTALLATION reperibili a questo indirizzo:
      http://www.crunchbanglinux.org/wiki/downloads#standard_edition_-_32-bit

      Una volta installato ed avviato il sistema è possibile aggiungere facilmente nuove lingue tramite l’applicazione SUPPORTO LINGUE che trovi in SISTEMA -> AMMINISTRAZIONE

      Commentato da skumpic | dicembre 21, 2009, 21:59 |
  6. [...] Openbox + Netbook Remix + Acer Aspire one: avviare il sistema in 23 secondi [...]

    Commentato da Ubuntu Lucid Lynx ed Acer Aspire One: scopriamo la Netbook Edition « Renzo SamaritaniSchneider | aprile 23, 2010, 06:35 |

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