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Response Point: Microsoft abbandona il voip

rp_logoResponse Point: doveva essere il cavallo di razza attraverso il quale espandere la propria “leadership” anche al settore della fonia over ip. A quanto pare però l’esperienza di Microsoft si può già considerare conclusa…



I presupposti per fare bene c’erano certamente tutti: solide collaborazioni con diversi produttori di hardware, un prodotto che si andava ad integrare alla perfezione con l’infrastruttura già presente in azienda (ove il software “made in Redmond spadroneggiano”), un target ben individuato (le medie e piccole imprese fino a 50 dipendenti); nonostante questo pare che Microsoft non intenda più dare seguito alla propria esperienza nel settore dei sistemi telefonici basati su tecnologia Voip.

A confermare l’indiscrezione è John Frederickson, uno dei responsabili dell’area tecnica di Microsoft, secondo il quale dall’azienda non giungono voci rassicuranti circa il rilascio di una futura versione dei prodotti Response Point

This week, ChannelWeb reports that Response Point Program Manager John Frederickson told a town hall meeting with VoIP resellers that the company doesn’t currently plan to release future versions of Response Point but will continue to maintain the product and evaluate specific feature requests.

Il gigante del software si limiterebbe a garantire il supporto per l’attuale rilascio del proprio prodotto, gettando la spugna per quanto attiene lo sviluppo di nuove implementazioni del centralino.

La scelta dei “piani alti” mi lascia alquanto perplesso.
Ho sempre sostenuto -e lo penso tutt’ora- che il segmento di mercato che si rivolge alle piccole e medie aziende fosse quello più remunerativo per i produttori voip: troppo piccoli per sviluppare “soluzioni in casa” e troppo esigenti per “accontentarsi” di Skype o qualche alternativa limitata (ex. ATA o softphone); inoltre, ad ulteriore vantaggio di Microsoft, va considerato che molte di queste realtà utilizzano solo soluzioni “made in Redmond” non essendo in grado di manutenere una rete “mista”.

Certo il mercato voip è molto competetivo è presenta validissime alternative opensource e gratuite (prime tra tutte Asterisk), ma vi erano tutti i presupposti per avere un buon vantaggio fisiologico sulla concorrenza: vantaggio che si è deciso di accantonare all’alba di quella che, tra qualche anno, si prefigura come una delle più grandi migrazioni su rete IP dai tempi delle email.
Ormai a catalogo nessuno offre più centralini “tradizionali”!!, ed il fatto che questi sempre più debbano “dialogare” con i pc dell’azienda avrebbe aperto ad un’intero segmento ora dominato da decine di gestionali (più o meno improbabili).

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1 commento for “Response Point: Microsoft abbandona il voip”

  1. [...] seguito di questo articolo:  Response Point: Microsoft abbandona il voip | Libera il VoIP Articoli correlati: Microsoft Says IE8 Release Imminent. (Vincenzo Di Russo’s [MVP IE] [...]

    Commentato da Response Point: Microsoft abbandona il voip | Libera il VoIP | luglio 13, 2009, 13:12 |

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