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Tiscali wiPhone: offerta convergente fisso mobile con molti punti interrogativi

tiscali wiphoneAnnunciata in “pompa magna” con tanto di spot televisivi la prima offerta convergente “fisso – mobile” completamente basata (nemmeno troppo velatamente) su tecnologia IP risulta essere ancora piuttosto acerba ed incompleta. Prova ed impressioni su Tiscali WiPhone, una proposta ricca di spunti “innovativi” che ha ancora molta “strada da percorrere” prima di poter essere definita intuitiva e facile da utilizzare: dalle numerazioni nomadiche in decade 55 irraggiungibili ai menu non contestualizzati, ecco i punti deboli della proposta dell’operatore sardo.


Tiscali è il primo operatore “tradizionale” ad investire e commercializzare con il proprio brand un’ offerta “convergente” fisso – mobile basata su tecnologia ip: con il servizio wiPhone gli utenti del gestore sardo, se dotati di telefono compatibile e di accesso wifi, possono infatti chiamarsi e “messaggiare” tra di loro gratuitamente e senza alcun limite, aggiornare il proprio profilo su facebook e twitter ed infine telefonare verso le direttrici di altri operatori a prezzi certamente competitivi.

WiPhone, sottoscrivibile con formula a consumo (“Senza Canone”) o con impegno mensile di 5 euro (“Senza Limiti”), permette di raggiungere i numeri fissi di altri operatori al costo di 1 cent/min qualora si sia optato per l’offerta ricaricabile (“Senza Canone”) o gratuitamente se si ha sottoscritto l’offerta con impegno minimo (“Senza Limiti”), i numeri di cellulare Tiscali a 8 cent/min mentre quelli degli altri operatori mobili a 15 cent/min.
Tutte le chiamate non prevedono scatto alla risposta e sono tariffate in base agli effettivi secondi di conversazione.

Inoltre all’atto dell’attivazione del servizio ad ogni utente viene assegnato una nuova numerazione nomadica in decade 55.

Sfruttando la pausa natalizia ho avuto modo di saggiare l’offerta, anche grazie ai 15 giorni di prova gratuiti messi a disposizione da Tiscali, traendone impressioni non esattamente entusiasmanti.

La procedura di installazione, tramite il “consolidato” sms autoconfigurante, è piuttosto intuitiva e semplice mentre le prime difficoltà si incontrano già all’atto di impostare la rete wifi che andremo ad utilizzare per il servizio wiPhone: qualora questa sia protetta (ed immagino questo sia il caso più comune) è infatti necessario preventivamente aggiungerla tra i punti d’accesso predefiniti del proprio telefono.
Di fatto, dunque, la procedura semplificata di prima configurazione WiPhone verrà interrotta a metà nella stragrande maggioranza dei casi obbligando l’utente a controllare la sezione di assistenza tecnica online od il proprio manuale (visto che le informazioni al riguardo sono molto scarne) senza che, tra l’altro, sia prevista alcuna forma di “resume” (o ripristino) della procedura di configurazione una volta riavviato il software Tiscali.

In questo modo WiPhone risulta essere troppo macchinoso per un’offerta che vorrebbe fare della “libertà” ed “ubiquità” d’utilizzo il suo “punto forte” (non so se ricordate gli spot televisivi).

Una volta ultimati questi passaggi, da ripetersi ogniqualvolta si tenti d’accedere ad una rete diversa, è possibile cominciare ad effettuare qualche chiamata su rete WiPhone: la qualità del parlato risulta essere veramente ottima, a patto ovviamente di avere una buona copertura wifi, sia verso rete mobile che fissa ed il caller id +3955 viene sempre correttamente trasportato sul telefono del destinatario.

WiPhone funziona in modo “trasparente” intercettando solamente le telefonate dirette verso rete fissa e le internazionali (che saranno inoltrate su rete WiPhone), mentre quelle verso direttrici mobili saranno terminate, come al solito, dal nostro operatore tradizionale (tim, vodafone eccecc).
Qualora si voglia “forzare” una delle 2 reti (ad esempio se si decide di utilizzare il proprio operatore mobile per chiamare un determinato numero di rete fissa o, viceversa, WiPhone per chiamare un cellulare) sorgono nuovi problemi di intuitività ed immediatezza del software: è infatti necessario preventivamente specificare la propria scelta andando ad agire sul menu dell’applicazione (OPZIONI – CHIAMA CON RETE MOBILE / CHIAMA CON WIPHONE) che però, di norma, funziona in background.
Questo rende necessario compiere un ulteriore passaggio (di massimizzazione dell’applicazione) che “allunga” oltremodo il tempo necessario ad effettuare una semplice telefonata.

Infine, uno degli elementi di novità più interessanti dell’offerta del gestore sardo, il numero nomadico in decade 55, che permetterebbe a chi ci chiama di “raggiungerci”, ovunque noi ci si trovi, al prezzo di una telefonata urbana, è completamente inutilizzabile.
A specifica domanda, la risposta ricevuta via email (ATTENZIONE: dopo oltre 40 giorni di attesa!) non lascia adito a dubbi:

ringraziandola per l’interesse dimostrato verso i nostri servizi desideriamo comunicarle che al momento non è ancora possibile contattare il numero nomadico fornito per il servizio wiphone.

Attualmente dunque mi sento di sconsigliarne l’utilizzo quotidiano e mi rammarico che un servizio come questo, che oggettivamente presenta degli spunti di novità, sia offerto in modo cosi improvvisato ed incompleto: forse mi sarò lasciato suggestionare oltremodo dagli spot, ma mi aspettavo ben altro da un’azienda come Tiscali.
Non sarà più “fashion” come alcuni anni fa ma una bella dicitura “BETA” sarebbe appropriata visto l’attuale stato del servizio.

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I commenti all'articolo

13 commenti for “Tiscali wiPhone: offerta convergente fisso mobile con molti punti interrogativi”

  1. Io non ho trovato così inutilizzabile il software, anzi. Dove c’è disponibilità di wi-fi gratuite e senza password il wiPhone si collega automaticamente e funziona all’istante. Le altre che uso erano già memorizzate sul telefono perchè utilizzati da altri sw (fring, opera, etc).

    Quando parli di “+55″ forse è un po’ fuorviante, perché 55 dovrebbe essere solo il prefisso. Quindi il numero dovrebbe essere +3955xxxxxxxx
    E comunque non vorrei che sia irraggiungibile durante il periodo di trial…

    Comunque oggi l’ho reinstallato (grazia al lancio del nuovo piano senza canone) ed è tutto il giorno che mi fa problemi tecnici. Non vorrei che il sw non abbia fatto correttamente la configurazione del nuovo numero che mi hanno assegnato..

    Commentato da Salvio Di Maio | gennaio 5, 2010, 00:42 |
    • ciao Salvio,
      nessun dubbio che quando il software funzioni poi lo faccia tutt’altro che male.
      Il problema a mio avviso è la scarsa intuitività delle interfacce e della configurazione iniziale: dici bene, per chi utilizza Fring, Opera ecc ecc il wiPhone non è poi cosi ostico.
      Per chi ha già una certa “confidenza digitale” con questi nuovi strumenti di comunicazione il wiPhone è utilizzabile, è per gli altri?
      Se Tiscali vuole “combattere” le offerte convergenti di Telecom (vedi Unica) forse dovrebbe pensare di più al target di utenti cui si vorrebbe rivolgere.
      Ti assicuro che anche tra i giovanissimi vi è chi andrebbe in difficoltà ad utilizzare l’applicazione Tiscali.

      Per i nomadici hai ragione, errore mio che correggo subito.Tali numerazioni ad oggi non mi risultano interconnesse con alcun operatore (fisso o mobile che sia). Sarebbe interessante verificare se almeno i nomadici di compagnie diverse siano in grado di comunicare tra loro ed eventualmente a che prezzo.

      Commentato da skumpic | gennaio 5, 2010, 13:10 |
  2. Già, è proprio così:l’usabilità non è certo il massimo. Tanto per la cronaca non riesco più a far funzionare il software e anche disintallando e reinstallando la cosa non funziona. Bisognerebbe imparare molto da Apple: ma Tiscali, probabilmente giustamente, ha cominciato a lavorare sulla piattaforma più diffusa che è il Symbian di Nokia.

    Commentato da Salvio | gennaio 5, 2010, 14:40 |
  3. Io ho scritto a Tiscali, senza ricevere risposta, circa la possibilità di utilizzare dispositivi SIP generici e non unicamente l’applicativo su certi cellulari … perchè, in Italia, nessuno offre una “vera” flat voip? …

    Commentato da Pierdim | gennaio 12, 2010, 00:00 |
    • Ciao Pierdim, le motivazioni possono essere tante.
      La più elementare che potrei suggerire e che, nonostante tutto, il protocollo sip si “sposa” ancora molto male con molti router ed in generale con l’hardware di rete più datato.
      Molto spesso sono necessari interventi sul nat e sul firewall che sarebbero “inaccessibili” ai più.
      A questo si somma il problema della latenza di rete connessa alla qualità, spesso infima, delle nostre adsl.

      In fin dei conti loro offrendo una proposta voip si giocano il nome :)

      Commentato da skumpic | gennaio 12, 2010, 17:12 |
      • Ciao SKUMPIC,
        OK per quello che dici, ma io, nella mia richiesta, feci capire, che avrei aderito alla loro offerta (5euro/mese) solo se mi avessero passato le coordinate SIP, senza chiedere loro ulteriore assistenza che, penso, dovranno dare a molti utenti cellulare+wifi+voip ….

        Commentato da Pierdim | gennaio 12, 2010, 20:03 |
      • io seri più propenso a pensare ai propri comodi.. Diciamolo chiaramente… il Voip non conviene perchè permette du scegliere tra molti più operatori e quindi la concorrenza si farebbe tendente al ribasso tariffa.. Chi rinuncia ai
        soldi?
        E poi c’è l’altro lato della medaglia.. la Telecom..non dimentichiamo che esiste semrpe una questione di rete e di Monopolio… tant’è che forse siamo gli unici, grazie anche all’AGCOM che difende l’operato della telecom con le sue delibere, a pagare un “canone” anche sullelinee ADSL solo dati.. cioè quanto ci costerebbe una normale linea ADSL+Telefono di un qualsiasi operatore.. Telecom ica è scema.. fintanto che il garante gli dà man forte..
        Provare a vedere in Inghilterra il numero di operatori mobili virtuali e quanto offrono il Voip e sgranerete gli occhi rispetto l’Italia.. Siamo, sempre grazie ai “SIGNORI” delle authority un bel paese del Nord Africa e non dell’Europa, dove si paga ancora tra stato e stato come fossero internazionali.. E pretendiamo di essere il terzo polo econo-statistico del mondo? ho qualche dubbio..

        Commentato da angelo | febbraio 5, 2011, 15:21 |
      • io sarei più propenso a pensare ai propri comodi.. Diciamolo chiaramente… il Voip non conviene perchè permette du scegliere tra molti più operatori e quindi la concorrenza si farebbe tendente al ribasso tariffa.. Chi rinuncia ai
        soldi?
        E poi c’è l’altro lato della medaglia.. la Telecom..non dimentichiamo che esiste semrpe una questione di rete e di Monopolio… tant’è che forse siamo gli unici, grazie anche all’AGCOM che difende l’operato della telecom con le sue delibere, a pagare un “canone” anche sullelinee ADSL solo dati.. cioè quanto ci costerebbe una normale linea ADSL+Telefono di un qualsiasi operatore.. Telecom ica è scema.. fintanto che il garante gli dà man forte..
        Provare a vedere in Inghilterra il numero di operatori mobili virtuali e quanto offrono il Voip e sgranerete gli occhi rispetto l’Italia.. Siamo, sempre grazie ai “SIGNORI” delle authority un bel paese del Nord Africa e non dell’Europa, dove si paga ancora tra stato e stato come fossero internazionali.. E pretendiamo di essere il terzo polo econo-statistico del mondo? ho qualche dubbio..

        Commentato da angelo | febbraio 5, 2011, 15:22 |
  4. Anche io ho provato il programma tiscali wi-phone e devo dire che se fossi stato una persona che non ha molta confidenza con i nuovi cellulari non sarei riuscito ad utilizzare il programma.Personalmente ho voluto provare questo servizio per risolvere un problema che ha mio padre nel suo negozio, praticamente è isolato da tutte le compagnie telefoniche mobili e visto che deve chiamare i suoi rappresentanti per forza sui loro numeri di cellulare li chiama dal telefono fisso e ogni mese gli arriva una bolletta stratosferica!!! Visto che ha internet volevo fargli comprare un telefono che avesse il wi-fi per poi sottoscrivere il servizio wiphone con tiscali (almeno avrebbe risparmiato un pò sulle telefonate) ma è sorto un altro problema che a quanto vedo o nessuno se ne è accorto, oppure succede solo a me. Quando chiamo con il servizio wiphone e non c’è linea normale della mia compagnia telefonica o su quella che si appoggia, il telefono non mi permette di telefonare dice solo chiamate di emergenza. Questo non succede se cerco di chiamare uno dei numeri dei servizi già memorizzati dal programma di tiscali (ad es. controllo credito). Con i numeri normali invece se non c’è linea non riesco a chiamare(ho un nokia 5800 xpress music) e ho notato che quando vado a chiamare un numero mobile o fisso vedo che per qualche decimo di secondo l’animazione della chiamata (non so come chiamarla) è quella classica di quando si chiama normalmente e solo dopo diventa viola come l’animazione di tiscali. Come se il comando di chiamare con wiphone arrivasse solo con l’avvio normale della chiamata! Per caso voi avete notato questo problema?

    Commentato da vincenzo catapano | febbraio 3, 2010, 10:01 |
    • Quando chiamo con il servizio wiphone e non c’è linea normale della mia compagnia telefonica o su quella che si appoggia, il telefono non mi permette di telefonare dice solo chiamate di emergenza.

      Questo è un bel bug del softphone tiscali! Pare infatti che non abbiano previsto questa possibilità nel progettarlo.
      Come funziona il softphone: tu digiti un numero e chiami come faresti normalmente, il tel inoltra la chiamata che viene “intercettata” dal softphone e rigirata su rete wifi.
      Ora quando non c’è linea i cellulari non inoltrano nessuna chiamata, restituendo immediatamente a video il messaggio “solo chiamate d’emergenza”, e di conseguenza il softphone, agendo a valle, non funziona (non gli “arriva” alcuna chiamata).

      Commentato da skumpic | febbraio 9, 2010, 12:51 |
  5. Ciao,
    io già ero cliente Tiscali e mi è stata inviata una sim Tiscali mobile da qualche giorno.
    Avendo già smanettato sul mio nokia E65 non ho avuto difficoltà, posso solo aggiungere che non mi funziona con l’auricolare bluetooth.
    Tiscali nemmeno per le linee voce (che sfruttano anch’esse il voip) fornisce i parametri sip

    Commentato da mariog | febbraio 22, 2010, 15:45 |
  6. Il paradosso di wiPhone, che ora è anche su iPhone, è che lo usi con una ADSL Tiscali con voip (ovvero linee telefonica su IP e senza linea fissa tradizionale) dopo qualche minuto cade la linea, l’ADSL e quindi anche il telefono di casa. Questo perché immagino entrambi usano la stessa porta 5060 per uscire. Un bel pasticcio.

    Commentato da salvio | agosto 24, 2010, 23:47 |

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