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Ubuntu Lucid Lynx ed Acer Aspire One: scopriamo la Netbook Edition

A poco meno di una settimana dal rilascio definitivo ecco svelata l’ultimo versione della distribuzione “africana” sponsorizzata da Canonical: Ubuntu Netbook Edition 10.04 si preannuncia come la prima edizione LTS (Long Term Support) in grado di gestire correttamente tutte le features e l’hardware dei nostri Acer Aspire (inclusa la SOSPENSIONE/IBERNAZIONE CON MMC/SD CARD INSERITA).


Ubuntu Netbook Edition 10.04 (Lucid Lynx) è un rilascio che attendo da tempo e che ho seguito con particolare attenzione essendo fortemente interessato a poter disporre di una distribuzione linux “tagliata per netbook”, finalmente in grado di gestire correttamente tutto l’hardware e le funzioni dei nostri Acer Aspire One senza che siano necessari molti interventi da parte dell’ utente finale.

HARDWARE UTILIZZATO PER IL TEST:

Per la mia prova “su strada” mi sono quindi affidato al collaudatissimo Acer Aspire One A110L equipaggiato con disco SSD a stato solido (ancora in mio possesso per un paio di settimane) e al mio nuovo Acer Aspire One D250 con disco “tradizionale” da 250 GB.
I due netbook, a differenza di quello che le sigle lascerebbero intendere, sono piuttosto differenti sotto il profilo della componentistica (controller dei lettori di schede multi formato e mainboard in primis).

INSTALLAZIONE:

Ubiquity, lo strumento adottato in Canonical, non è molto cambiato nella “sostanza” rispetto al passato: grazie ai “classici” 7 passaggi permette all’utente di predisporre le proprie preferenze (lingua, layout tastiera, fuso orario, nome utente e password) e di passare in pochi minuti alla fase di installazione “vera e propria”.

Di Ubiquity mi hanno colpito positivamente sia la nuova veste grafica, che ricalca il nuovo brand, che la velocità di esecuzione (diminuisce da versione a versione, almeno a mio avviso, ed è completamente ultimata in meno di 20 minuti), mentre purtroppo la presenza di una traduzione solo parziale, nonchè alcune imperfezioni minori (ad esempio non sono comparse diverse icone durante la visione delle slides che accompagnano l’installazione) danno un senso di approssimazione ed incompiutezza.
Sono inoltre comparsi diversi errori durante la fase di partizionamento manuale del disco che, sebbene non abbiamo compromesso la corretta installazione, CERTAMENTE sono in grado di smarrire o preoccupare un utente “alle prime armi”.

PRIMO AVVIO (tempi di boot e nuovo tema grafico):

Anche l’ interfaccia Netbook Edition non è molto cambiata rispetto a 6 mesi fa (Ubuntu 9.10), anche se sono state adottati diversi accorgimenti volti a migliorarne l’usabilità: il pannello sinistro, riportante le categorie di applicazioni presenti sul sistema, è più “stretto” rispetto a Karmic Koala e libera prezioso spazio nella zona centrale dello schermo, mentre quello superiore può fregiarsi di rinnovate animazioni, di un nuovo set di icone monocromatiche, capaci di rendere particolarmente omogenea l’area di notifica, e di una nuova applet chiamata a gestire gli status online dell’ utente.

Su tutto spicca il nuovo tema Ambiance che molto ha fatto discutere nelle scorse settimane. Personalmente lo trovo molto più accattivante del precedente nonostante i “richiami” a Mac Osx non siano nemmeno troppo velati.
La diatriba sulla disposizioni dei tasti delle finestre (spostati a sinistra come sui Mac) “toccherà” relativamente gli utilizzatori di Ubuntu Netbook Edition dal momento che la stragrande maggioranza delle applicazioni viene eseguita a schermo intero e dunque non si “corre il rischio” di andarli istintivamente a ricercare dal lato opposto rispetto a quello in cui si trovano (anni di windows sono comunque difficili “da dimenticare di colpo”).

I tempi di avvio si assestano sui 20-25 secondi, che si innalzano fino a 30 qualora il netbook si connetta automaticamente ad una rete wifi.
Anche in questo caso siamo di fronte ad un piccolo miglioramento rispetto alla release precedente, anche se i tempi di avvio di Moblin (ora Meego) sono nettamente migliori ed anche il tanto decantato “boot in 10 secondi” resta un obiettivo ancora molto lontano dall’essere raggiunto.

COMPATIBILITA’ HARDWARE:

E’ semplicemente perfetta sia per l’Aspire A110L che per il D250.
Tutto l’hardware è stato riconosciuto correttamente ed è funzionante sin dal primo avvio. Necessita di qualche attenzione supplementare solamente il microfono integrato che deve essere attivato da terminale (tramite alsamixer): quanti hanno utilizzato i rilasci precedenti di Ubuntu si accorgeranno immediatamente che il volume durante le registrazioni è nettamente migliorato.
L’Aspire A110L necessita invece di qualche piccolo “tweak” ed aggiustamento per poter sfruttare pienamente le potenzialità di Ubuntu Lucid Lynx che saranno oggetto di apposito articolo nei prossimi giorni.

Piccola nota a parte meritano i lettori multi formato (Mmc, Sd, Xd, MsPro) presenti su entrambi i netbook (2 sull’ A110L, 1 sul D250): mentre quello del D250 è gestito tramite un controller USB, il JMicron presente sul primo è “SDIO based” e conseguentemente non è in grado di comunicare correttamente la presenza o meno di una scheda durante il processo di sospensione o di ibernazione.
Questo fastidioso problema, che fino ad oggi aveva di fatto reso impossibile utilizzare tali funzioni di sistema ai possessori di A110L senza ricorrere a qualche kernel modificato, pare essere stato brillantemente risolto in Canonical con una patch dell’ultimo minuto (rigettata però dagli sviluppatori del Kernel) che permette di simulare in fase di boot il parametro

CONFIG_MMC_UNSAFE_RESUME=y

necessario per il corretto ripristino delle schede di memoria eventualmente inserite in uno dei lettori (pensiamo a quanti abbiano spostato la propria cartella /home in una SD card).
Anche questo aspetto sarà oggetto di un apposito articolo nei prossimi giorni.
Mi limito infine a segnalare che mentre il lettore dell’ Aspire D250 è in grado di leggere correttamente tutte le schede supportate, quello dell’ A110L è ancora limitato alle sole MMC e SD card.

PRESTAZIONI GENERALI NELL’UTILIZZO QUOTIDIANO:

L’ interfaccia Netbook Edition è essenzialmente basata su GNOME di cui eredita pregi e difetti: ad una pulizia e coerenza invidiabili si unisce un consumo di ram che potenzialmente potrebbe compromettere l’esperienza d’utilizzo dell’utente.
Nonostante questo il netbook è sempre piuttosto reattivo ai comandi e solamente le applicazioni “più esose” come Firefox e Evolution risentono di qualche rallentamento (sopratutto il primo qualora si aprano diverse tab o si carichino contenuti flash).
La valutazione generalmente positiva però “crolla” laddove si passi ad analizzare le prestazioni di Ubuntu Lucid sull’ Aspire A110L: i limiti hardware della scheda SSD sono evidenti e senza i necessari “tweak” ed aggiustamenti (che come preannunciato saranno oggetto di un apposito articolo) anche aprire una pagina web può rivelarsi una mezza delusione.

Il parco software preinstallato è piuttosto completo anche se a mio avviso pecca di un lettore rss e di un semplice editor d’immagini (effettivamente GIMP mal si adatta ai 10 pollici dei nostri Aspire). Tutto l’ambito legato al VOIP e alla messaggistica istantanea (due aspetti essenziali per un netbook) è affidato ad Empathy, software molto promettente ma ancora piuttosto acerbo e non sempre di immediato utilizzo (avrei preferito SflPhone).

Per quanto riguarda la connettività segnalo i grossi passi avanti di Network Manager, ora in grado di riconoscere e configurare automaticamente gran parte delle chiavette internet commercializzate. Purtroppo manca il supporto al protocollo Bluetooth DUN, che permetterebbe di utilizzare il cellulare come modem (mentre è stato implementato quello PAN che però non è presente in molti cellulari).

IL TOCCO DI CANONICAL:

Anche Canonical sembra puntare decisamente al cloud computing grazie ad una maggiore integrazione delle principali applicazioni presenti nel sistema con il servizio di storage remoto Ubuntu One: ad oggi è possibile sincronizzare con “la nuvola”, in modo da potervi accedere ovunque, i propri segnalibri, i messaggi dei social network inviati tramite il client Gwibber, i contatti di posta elettronica, la musica acquistata tramite l’Ubuntu One Music Store, le note di Tomboy nonchè cartelle e files presenti sul pc. Manca uno strumento per editare i testi in maniera collaborativa, ambito interessante ed in cui penso che il prossimo Chrome OS andrà a farla “da padrone” grazie alla suite d’ufficio “made in Big G”.
Peccato inoltre che la possibilità di sincronizzazione non sia stata estesa anche all’agenda ed alle password di Firefox.

Simple Scan, il nuovo tool per la gestione degli scanner è semplicemente “di un altro pianeta” rispetto a Xsane ed anche il sopracitato Ubuntu Music Store potrebbe avere qualche sviluppo interessante laddove questa Netbook Edition riuscisse veramente a ritagliarsi una propria fetta di mercato anche tra l’utenza meno “linux addicted”.

Boccio invece Ubuntu Software Center, ancora lontanissimo da quello che dovrebbe essere (una specie di “negozio” virtuale tramite il quale scaricare ed installare programmi senza dover ricorrere a synaptic o all’ostica linea di comando): è confusionario e per nulla coerente, rivelandosi più un intralcio che un aiuto per quanti si avvicinino a linux per la prima volta.

CONCLUSIONI:

Essenzialmente mi auguravo che Lucid potesse essere qualcosa di immediatamente utilizzabile “out of the box”, in grado di rivolgersi ad una platea di utenti il più vasta possibile, cosi come i recenti accordi di commercializzazione con alcuni grossi distributori (in primis DELL) lascerebbero auspicare.
Ad oggi posso ritenermi pienamente soddisfatto e fiducioso per quella che sarà la terza versione di Ubuntu con supporto garantito per 3 anni (LTS, acronimo di Long Term Support), capace di declinare in modo interessante tanto l’utilizzo in rete (cloud computing) che quello più “tradizionale”.
Aspettiamo la risposta di Intel/Nokia con Meego e di Google con Chrome OS.

Commenti

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I commenti all'articolo

17 commenti for “Ubuntu Lucid Lynx ed Acer Aspire One: scopriamo la Netbook Edition”

  1. [...] anticipato, una delle novità più attese per i possessori del primo modello di Aspire One, dotato di supporto [...]

    Commentato da Acer Aspire One A110L e Lucid Lynx: sospensione ed ibernazione con SD card | Libera il VoIP | aprile 25, 2010, 00:24 |
  2. Ciao, bell’articolo, però volevo dire che a seguito ho voluto provare anche io linux ed ho installato questa versione su un A110L con SSD da 16GB però i lettori di schede non funzionano mica, solo se ne inserisco prima dell’avvio ma a caldo nemmeno a pagarle, come mai? Possibile che di questi tempi con tutti questi passi avanti che linux ha fatto ancora ci dobbiamo preoccupare se l’hardware funzioni o meno?

    C’è un modo per farle funzionare a caldo?

    Grazie e ciao

    Commentato da Tony | aprile 30, 2010, 02:05 |
  3. esistono delle configurazioni particolari per Chrome?

    Commentato da Tony | aprile 30, 2010, 22:55 |
    • Si vi è la possibilità anche per Chrome di caricare la cache in ram in modo da limitare gli accessi in scrittura.
      Prova a googlare, purtroppo non avendo un interesse specifico per quel browser non ho salvato la pagina in cui se ne parlava.
      Trovo Chrome un ottimo browser, molto reattivo, ma poco adatto agli aspire one visto l’elevato dispendio di ram derivante dalla scelta di caricare in modo “indipendente” ciascuna tab

      Commentato da skumpic | maggio 1, 2010, 02:27 |
  4. Si è vero, ma quello è dato dal fatto che per il momento è l’unico browser che lavora con i processi (tab) separati in sanbox, non so quanto questo possa essere utile su linux ma su windows è un fatto relativamente importante circa la sicurezza del sistema

    Commentato da Tony | maggio 1, 2010, 02:52 |
  5. Ciao Skumpic,dopo tanto tempo rieccomi qua…allora volevo sapere una cosa,io adesso ho la 10.04 e devo dire che va a meraviglia il file system è in ext4 e ho fatto una partizione di swap da 1 GB, SSD 8GB 512 MB RAM,in giro si legge swap si swap no..tu cosa mi consigli? non è che uso la sospensione o ibernazione quindi cosa mi conviene fare?? grazie e ciao

    Commentato da A7_JJ_7A | maggio 1, 2010, 15:56 |
  6. [...] Ubuntu Lucid Lynx ed Acer Aspire One: scopriamo la Netbook Edition A poco meno di una settimana dal rilascio definitivo ecco svelata l’ultimo versione della distribuzione “africana” sponsorizzata da Canonical: Ubuntu Netbook Edition 10. blog: Liberailvoip Web e Voip Blog | leggi l'articolo [...]

    Commentato da Notizie dai blog su Video e Download di Ubuntu Lucid Lynx 10.04 Netbook Edition | maggio 6, 2010, 13:32 |
  7. Continuo a leggere e applicare le tue indicazioni, veramente utilizzime x il mio 110, però non capisco come attivare il microfono, tramite terminale.
    Grazie ancora.

    Commentato da edo | maggio 31, 2010, 23:05 |
    • Da terminale digita: alsamixer
      Quindi spostati tra i vari canali che compariranno: con i tasti freccia dx/sx ti sposti da un canale all’altro , con up/down cambi il volume , con il tasto “M” abiliti/disabiliti il mute, con il tasto “TAB” passi da un’interfaccia all’altra della periferica. Vai sul MIC, attivalo e alza il volume :)

      Commentato da skumpic | giugno 1, 2010, 20:35 |
  8. Ciao, ti faccio subito i complimenti per gli articoli, molto ben fatti e chiari. Non sono proprio nuovo del mondo linux, sono tanti anni che provo distribuzioni e “sostengo la causa” :-) del software libero; solo adesso pero ho deciso di approfondire le mie conoscenze e “smanettare” un po di piu. Ho un AAO 110; 1gb di ram SSD 16gb. Da giorni sto provando a compilare un kernel su misura del mio piccolino usando il vanilla 2.6.34 con Ubuntu 10.04. Escludo di utilizzare la versione netbook della distribuzione, vorrei far da solo e ottimizzare al massimo possibile, oltretutto non amo l’inerfaccia remix. Vorrei da te qualche consiglio:
    ho studiato i tuoi config per le precedenti versioni ma trovo delle differenze nelle voci con il config del .34, ad esempio nella sezione CPU type e non so come comportarmi. Vorrei poi sapere se con quest’ultimo kernel sono comunque necessarie le patch elencate nei tuoi articoli. Ti ringrazio e complimenti ancora. Ciao

    Commentato da Alessandro | giugno 10, 2010, 20:29 |
  9. [...] Ubuntu Lucid Lynx ed Acer Aspire One: scopriamo la Netbook Edition A poco meno di una settimana dal rilascio definitivo ecco svelata l’ultimo versione della distribuzione “africana” sponsorizzata da Canonical: Ubuntu Netbook Edition 10. blog: Liberailvoip Web e Voip Blog | leggi l'articolo [...]

    Commentato da Notizie dai blog su Hardware: I nuovi netbook Acer aspire One con processore Atom | giugno 28, 2010, 09:22 |

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