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Ubuntu Lucid Lynx ed Acer Aspire One: impostazioni ottimizzate per autonomia e prestazioni

Indicazioni, suggerimenti, file di configurazione: traiamo il massimo possibile da Ubuntu Lucid Lynx sui nostri Acer Aspire One. Ecco come velocizzarne l’avvio e l’utilizzo quotidiano, l’utilizzo del disco (con parametri specifici per le SSD card e quelli meccanici), l’autonomia delle batterie ed i programmi più utilizzati e “pesanti”.


Ubuntu Lucid Lynx è sicuramente un’ottima distribuzione, la prima pienamente compatibile con tutto l’hardware dei nostri Aspire One e capace di di offrire anche all’utente più sprovveduto un’ ottima esperienza d’uso sin dal primo avvio.

Questo ovviamente non significa che non sia possibile applicare dei piccoli accorgimenti volti a migliorarne le prestazioni e l’autonomia; non dimentichiamoci infatti che una release come Lucid, destinata a “girare” sull’ hardware più disparato, necessariamente deve adottare alcune soluzioni di compromesso volte a garantirne la più ampia compatibilità possibile.

ELIMINAZIONE PROGRAMMI INUTILI:

Cominciamo dunque con l’eliminare dalla sequenza d’avvio di sistema tutta una serie di programmi che difficilmente possono risultare utili su di un netbook e che finiscono semplicemente con il rallentarlo inutilmente e con l’occupare memoria ram.

Andiamo in SISTEMA = APPLICAZIONI D’AVVIO e togliamo il segno di spunta a:

  • ASSISTENZA VISIVA (a meno che non ne necessitiate ovviamente)
  • CONTROLLA LA PRESENZA DI NUOVI DRIVER HARDWARE
  • GESTORE BLUETOOTH (solo se non utilizzate chiavette BT o similari)
  • GNOME LOGIN SOUND
  • UBUNTU ONE (a meno che non utilizziate il servizio di spazio remoto offerto da Canonical)

GESTIONE DISCHI:

E’ poi possibile andare a migliorare l’esperienza d’uso quotidiana della distribuzione andando a diminuire gli accessi in scrittura e lettura su disco; questo risulta utile soprattutto nel caso in cui il nostro netbook monti una memoria a stato solido SSD che, almeno nella variante prevista da Acer, non risulta essere molto performante.
Il primo consiglio da adottare è quello di permettere ad Ubuntu di rallentare i dischi quando possibile (ovviamente vale solo pre i supporti meccanici): da SISTEMA andiamo in GESTIONE ALIMENTAZIONE e selezioniamo la relativa spunta insieme a quella che permette di abbassare la luminosità dello schermo quando il pc è alimentato a batteria e/o inattivo.


Passiamo a “spostare” in memoria RAM i files di log e la cache di sistema, questa scelta ovviamente ne comporterà la perdita ad ogni riavvio del pc; compromeso che ritengo accettabile a meno che non facciate un uso particolarmente “esotico” del vostro Aspire One.
Eventualmente potete andare a modificare la quantità di memoria riservata (100 MB) agendo sul valore size presente alla prima riga.

sudo gedit /etc/fstab

andandovi ad aggiungere in coda:

tmpfs /tmp tmpfs defaults,size=100M,noatime,mode=1777 0 0
none /var/tmp aufs noatime,br:/tmp=rw:/var/tmp=ro 0 0
none /var/log aufs noatime,br:/tmp=rw:/var/log=ro 0 0
none /var/cache aufs noatime,br:/tmp=rw:/var/cache=ro 0 0

Altro accorgimento che è utile adottare è quello di limitare il numero e la frequenza di accesso alla memoria di massa (SSD o HD tradizionale) aggiungendo i parametri commit (frequenza di accesso), noatime e nodiratime (relative al journaling del filesystem) per ogni partizione presente sul nostro disco.

# / was on /dev/sda1 during installation
UUID=50143bce-e400-418b-a8d4-c8e596820fb3 / ext4 noatime,nodiratime,commit=100,errors=remount-ro 0 1

Per la partizione di root è necessario passare un parametro aggiuntivo in Grub:

sudo gedit /etc/default/grub

modifichiamo la riga GRUB_CMDLINE_LINUX=”” come segue:

GRUB_CMDLINE_LINUX="rootflags=commit=100"

Quindi aggiorniamo:

sudo update-grub

E’ poi consigliabile, sopratutto per quanti abbiano una memoria SSD (io comunque utilizzo felicemente tale impostazione anche sul D250 che monta un HD meccanico), andare ad eliminare il journaling del filesystem ext4.
A tal proposito riavviamo il nostro Aspire One da live e quindi digitiamo da terminale:

sudo tune2fs -O ^has_journal /dev/sda1

sostituendo ovviamente /dev/sda1 con la partizione (o le partizioni) di nostro interesse.
Infine diminuiamo la tendenza a “swappare” del sistema (impostazioni che eventualmente i possessori di netbook con hd meccanico potrebbero gestire in maniera “interattiva” utilizzando il file 15_risparmio che passerò ad illustrare a breve):

sudo gedit /etc/sysctl.d/60-aspireone.conf

in cui inserire:

################################
# Settings for the Acer Aspire One
#
# No swapping whatsoever
vm.swappiness = 10
vm.vfs_cache_pressure = 50
# As suggested by PowerTOP
vm.dirty_writeback_centisecs = 1500
vm.dirty_expire_centisecs = 6000
# Suggested by help.ubuntu.com/community/AspireOne
vm.dirty_ratio = 60
vm.dirty_background_ratio = 40

OTTIMIZZAZIONI GENERICHE VOLTE A MIGLIORARE L’AUTONOMIA DI SISTEMA:

Il successivo passo consiste nell’ aggiungere alcuni parametri volti ad ottimizzare la gestione energetica del nostro hardware a seconda che lo si stia utilizzando con la batteria o collegato alla rete elettrica: nel primo caso adotteremo delle soluzioni di compromesso volte ad aumentarne l’autonomia, nel secondo cercheremo di “spremerlo” al massimo.
Prestate attenzione alle righe relative al controller SATA (#SATA max performance e #SATA risparmio energetico) che ovviamente dovrete inserire solamente se questa è presente sul vostro netbook (non nel caso degli A110L o qualora abbiate sostituito la vostra SSD card con un hd tradizionale)

sudo apt-get install ethtool
sudo gedit /etc/pm/power.d/15_risparmio

Ove inseriremo:

#!/bin/sh

# Disabilita wake on lan
ethtool -s eth0 wol d

 if on_ac_power; then # Impostazioni nel caso si sia connessi a rete elettrica

# Disabilita Laptop mode
echo 0 > /proc/sys/vm/laptop_mode

# Imposta SATA channel: max performance
for foo in /sys/class/scsi_host/host*/link_power_management_policy;
do echo max_performance > $foo;
done

# Imposta Max Potenza wifi
iwconfig wlan0 txpower 20

# Disabilita risparmio energetico Wi-Fi
iwconfig wlan0 power off

# CPU Governor: Performance
echo performance > /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_governor
echo performance > /sys/devices/system/cpu/cpu1/cpufreq/scaling_governor

# Disabilita auto-sospensione USB
echo on > /sys/bus/usb/devices/1-2/power/level

# Disabilita Risparmio energetico scheda audio
echo 0 > /sys/module/snd_hda_intel/parameters/power_save_controller
echo 0 > /sys/module/snd_hda_intel/parameters/power_save

# Sensibilità Touchpad standard
for I in /sys/devices/platform/i8042/*/rate;
do echo 80 > $I;
done

 else # Alimentazione a batteria

# Laptop disk write mode Abilitato
echo 5 > /proc/sys/vm/laptop_mode

# Imposta SATA channel: Risparmio energetico
for foo in /sys/class/scsi_host/host*/link_power_management_policy;
do echo min_power > $foo;
done

# Attiva risparmio energetico wifi
iwconfig wlan0 power timeout 500ms

# Diminuire potenza wifi
iwconfig wlan0 txpower 5

# Imposta CPU Governor: Ondemand
echo ondemand > /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_governor
echo ondemand > /sys/devices/system/cpu/cpu1/cpufreq/scaling_governor

# Attiva auto-sospensione USB
echo auto > /sys/bus/usb/devices/1-2/power/level

# Attiva risparmio energetico scheda audio
# (i suoni della durata inferiore a 5 secondi non sono riprodotti)
echo 5 > /sys/module/snd_hda_intel/parameters/power_save
echo 1 > /sys/module/snd_hda_intel/parameters/power_save_controller

# Diminuire sensibilità Touchpad
for I in /sys/devices/platform/i8042/*/rate;
do echo 40 > $I;
done

 fi

Rendiamo eseguibile il file appena creato:

sudo chmod +x /etc/pm/power.d/15_risparmio

IMPOSTAZIONI SPECIFICHE PER A110L a A150L:

Al fine di gestire al meglio la ventola di raffreddamento del nostro Aspire One attiviamo il modulo acerhdf:

sudo gedit /etc/rc.local

andando ad inserire la seguente riga prima del valore exit 0:

echo -n enabled > /sys/class/thermal/thermal_zone0/mode

Per permettere l’hotplug all’avvio di entrambi i lettori di schede (sinistro e destro) invece è necessario caricare il modulo acpiphp:

sudo su
echo "acpiphp" >> /etc/modules

Inoltre, sempre che non preferiate l’approccio indicato in precedenza, persiste il problema di ritrovarsi con un sistema completamente “freezato” a seguito di una sospensione od ibernazione se involontariamente dimenticassimo di “smontare” un’eventuale multimedia card inserita in uno 2 dei lettori di schede.
Per scongiurare questo rischio è sufficiente accertarsi di aver aggiunto il seguente “quirks”:

sudo gedit /etc/pm/sleep.d/01_sdhci

in cui andrete ad inserire:

#!/bin/sh

case $1 in
hibernate|suspend)
sync
# ensure all MMC partitions are unmounted
MMCS=$(mount | grep mmc | awk {'print $1'})

for MMC in ${MMCS}; do
umount $MMC
sleep 1
done
modprobe -r sdhci_pci
modprobe -r sdhci
modprobe -r mmc_block
;;

resume|thaw)
# reload the module
modprobe sdhci_pci
modprobe sdhci
modprobe mmc_block
;;
esac

Seguito dal comando:

sudo chmod +x /etc/pm/sleep.d/01_sdhci

Purtroppo appare chiaro sin dall’inizio che la procedura indicata presume che l’utente non stia “scrivendo” sulla periferica durante questa fase; se pensate di “emulare” la funzione Storage Expansion o comunque andrete a installare la vostra cartella /home su di una card esterna seguite le indicazioni fornitevi nel precedente articolo.

Infine se il vostro Aspire One monta un disco SSD a stato solido (quindi senza parti meccaniche in movimento) dovreste riuscire a velocizzare di molto le operazioni di lettura e scrittura su di esso grazie all’adozione dello scheduler NOOP:

sudo gedit /etc/default/grub

modifichiamo la riga GRUB_CMDLINE_LINUX=”” come segue:

GRUB_CMDLINE_LINUX="elevator=noop rootflags=commit=100"

ed aggiorniamo grub

sudo update-grub

IMPOSTAZIONI SPECIFICHE PER D250 e similari:

Qualora all’avvio di sistema visualizzaste il seguente errore

acer-wmi: Unable to detect available WMID devices

dovrete andare a “blacklistare” il relativo modulo:

sudo su
echo "blacklist acer_wmi" >> /etc/modprobe.d/blacklist.conf

DISATTIVAZIONE SCROLLKEEPER e VELOCIZZAZIONE FIREFOX:

Queste impostazioni sono vivamente consigliate solo per quanti siano dotati di un netbook equipaggiato con scheda SSD: le prestazioni in lettura e scrittura del supporto montato da Acer non sono certo eccelse, cerchiamo quindi di limitarle andando a disattivare il sistema di catalogazione scrollkeeper (ancora utilizzato da diversi programmi sebbene sia stato sostituito dal più recente rarian) ed eliminando l’utilizzo della cache da parte di Firefox.

sudo mv /usr/bin/scrollkeeper-update /usr/bin/scrollkeeper-update.real
sudo ln -s /bin/true /usr/bin/scrollkeeper-update
sudo dpkg-divert --local --divert /usr/bin/scrollkeeper-update.real --add /usr/bin/scrollkeeper-update

Dopo aver avviato Firefox digitate nella barra degli indirizzi:

about:config

compariranno una moltitudine di parametri, ricercate i seguenti ed impostateli come indicato

browser.cache.disk.enabled: false
browser.cache.disk.capacity: 0
browser.cache.offline.enable: false
browser.cache.offline.capacity: 0
browser.safebrowsing.malware.enabled: false
browser.safebrowsing.enabled: false
network.prefetch-next: false

Quindi clicchiamo con il tasto Destro, selezioniamo dal menu a tendina NUOVA = STRINGA ed inseriamo queste impostazioni:

browser.cache.disk.parent_directory: /tmp

Commenti

commenti


I commenti all'articolo

47 commenti for “Ubuntu Lucid Lynx ed Acer Aspire One: impostazioni ottimizzate per autonomia e prestazioni”

  1. Ciao,
    grazie come al solito per i consigli, stasera li applicherò sul mio A110L. Una domanda, empathy sembrerebbe consentire l’aggiunta di account SIP, ma col mio account non riesco a farlo funzionare. Devo forse aggiungere qualche libreria? Ciao e grazie ancora!

    Commentato da Khatru | aprile 27, 2010, 18:06 |
  2. Grazie 1000 per quello che scrivi, il mio netbook funziona alla perfezione con questi tweak

    Commentato da Tony | aprile 30, 2010, 20:33 |
  3. certo però che il SSD che monta il A110L è proprio una schifezza, se ci sono ulteriori trucchi per migliorare ancora, non esitate a farcelo sapere :) tipo qualcosa che esiste per windows come Flash Fire che moltiplica x10 le prestazioni di questo giocattolino

    Commentato da Tony | aprile 30, 2010, 20:45 |
  4. Ciao!
    Grazie per tutte le indicazioni utili che hai fornito e che ho messo in pratica in questi mesi.

    Un piccolo particolare che mi piacerebbe poter sistemare nel nuovo ubuntu 10.04 sul one 110l:
    un avviso (notifica) che indichi, quando agisco sul pulsantino del wifi, se questo è acceso o spento.
    Non so se capita anche a voi la confusione che si crea quando il network manager è scollegato dal wifi e non si sa se per colpa del pulsantino in off o perchè in quel momento non c’è campo… la lucetta di indicazione non è molto utile, a mio avviso.
    Mi piacerebbe qualche cosa come la notifica che si ottiene dalla pressione di FN + F7, per intenderci.
    Credi che si possa fare?

    Ciao!

    Commentato da ildome | maggio 1, 2010, 14:16 |
    • Tecnicamente penso basterebbe uno script e zenity per avere un pop-up da visualizzare ogniqualvolta si agisce sullo switch fisico della wifi. Sarebbe però poco più di un hack “sporco” e non qualcosa di realmente integrato con network manager

      Commentato da skumpic | maggio 1, 2010, 17:44 |
  5. Buongiorno a tutti!! bella guida, solo una domanda… dato che mi appresto a installare ubuntu 10.04 su un aspire 150A… la versione di ubuntu di cui si sta parlando è a 64 o 32 bit e desktop o netbookRemix? Grazie e complimenti

    Commentato da Mefy85 | maggio 13, 2010, 21:03 |
  6. ciao…Come si puo abilitare lo scroll a due dita in questa versione?
    tra le impostazioni del mouse c’è l’opzione ma non riesco ad attivarla…

    Commentato da James | maggio 19, 2010, 10:37 |
  7. Ciao. Grazie per i consigli. Dopo numerose installazioni finalmente ubuntu gira decentemente sul mio a150L .
    Tuttavia, volevo cheiderti, hai idea di come si facciano ad impostare gli hotkeys? Grazie mille ;)

    Commentato da Mario | maggio 21, 2010, 11:42 |
  8. ciao, volevo chiederti, la modifica per “silenziare” la ventola come funziona, puoi essere un pelo + chiaro perchè ho tolto windows e ho messo ubuntu ma ancora ne sò poco.

    Ho seguito un altra guida che mi carica acerfand, ma funziona solo se non aggiorno a bios + recenti, questo modulo di cui parli è già installato e funziona con i bios recenti?

    Complimenti x l’altra guida su ibernazione e sospensione, poi volevo dirti che ho sostituito l’ssd con una da 32 + performante e adesso è una scheggia.

    Commentato da edo | maggio 30, 2010, 22:42 |
    • Acerfand è un progetto abbandonato da anni soprattutto a causa dei potenziali problemi hardware che poteva causare.
      Ti consiglio di passare quanto prima ad utilizzare acerhdf cosi come spiegato nella apposita sezione della guida. Puoi tranquillamente aggiornare il bios.

      Commentato da skumpic | maggio 31, 2010, 10:03 |
  9. Ciao
    Questa modifica al grub
    GRUB_CMDLINE_LINUX=”elevator=noop rootflags=commit=100″
    Non ha funzionato. Il pc non si avviava più. Avevo solo un terminale d’emergenza con comandi limitatissimi (forse dello stesso grub?) Ho dovuto eliminare a mano i comandi elevator=noop commit=100 con una live dal file /boot/grub/grub.cfg
    Chissà come mai. Peccato!
    A presto!

    Commentato da ildome | giugno 1, 2010, 14:42 |
  10. Ciao! Innanzitutto GRAZIE ! Stavo pensando di buttare l’ A110L dalla finestra dopo l’installazione della 10.04 (sono cmq un po’ deluso… e pensare che è una LTS…) ma poi ho trovato la tua guida ed adesso l’Acerino va bene.
    La variante determinante è stata l’allocazione dei 100M di ram per cache e log.
    Vorrei provare anche la limitazione degli accessi all’SSD (= dispositivo penoso!) aggiongendo i parametri dopo UUID … / ext4 ma sono un po’ timoroso e quindi è l’unico passaggio che ho saltato, vista anche la mia poca conoscenza:
    - nella riga attualmente presente ci sono delle spaziature diverse da quanto hai indicato tu, sono determinanti o no?
    - ho due partizioni, la root e lo swap, devo aggiungere quanto consigli su entrambe?
    Journaling: ci sono un sacco di siti dove si consiglia di eliminare il journaling… io per ora l’ho lasciato ma non capisco perché, se è tanto inopportuno, sia presente come feature standard sulla versione per netbook.
    Un’ultima cosa: molti (me compreso) saltano l’applicazione di qualche cosa ma se ci sono dei passaggi “must” forse sarebbe bene sottolinearli (vedi esperienza di ildome)
    Grazie ancora e ciao!

    PS ho provato ad allocare della ram anche in un desktop ma in quel caso non ho notato differenza, quindi le lentezze sono proprio causa dell’SSD!

    Commentato da inoxidabile | giugno 2, 2010, 11:43 |
    • Ciao, ti rispondo in corsa:
      Le spaziature non sono rilevanti e vanno aggiunte solo alla partizione di root (e home se presente, ma non è il tuo caso), il journaling è deleterio per le prestazioni solamente per quanti montino memorie statiche (ex. ssd), i passaggi per me sono tutti dei “must”, se poi qualcuno vuole aggiungere il suo tocco se ne assume anche la responsabilità. Ciao :)

      Commentato da skumpic | giugno 2, 2010, 11:51 |
    • Ciao per migliorare ulteriormente le prestazioni credo che non ti convenga usare la partizione di swap(semplicemente mettendo un # prima della riga nell’fstab). Non sono un esperto ma che io sappia la swap la usa come una specie di ram e con la velocità dell’ssd dell’acer credo rallenti brutalmente tutto.
      Skumpic credo che possa confermare quanto hocdetto o anche smentirmi (se ho sbagliato almeno imparo una cosa nuova)
      Saluti

      Commentato da Michele | giugno 2, 2010, 19:54 |
      • Grazie per il consiglio!
        Se, come dici, si tratta di un editing tanto semplice, allora posso provare.
        Non l’avevo fatto nel timore che ci fosse la necessità di swappare in caso di grafica appena appena un tantino più esigente (ad es. guardando un filmato).
        Poi, ti dirò, a causa della mia abissale ignoranza, quando ci sono delle questioni così dibattute tra chi dice sì e chi dice no (swap, journaling…) mi diventa difficile prendere una decisione, in base a quanto trovo sul web, e quindi preferisco di solito andare sul “tranquillo”.
        Ciao e grazie ancora!

        Commentato da inoxidabile | giugno 3, 2010, 12:48 |
      • La swap rallenta il sistema e vi sarebbe anche il modo di spostarla in ram, ma visto l’utilizzo piuttosto limitato che se ne fa non vale la pena effettuare anche questa modifica. Io la partizione la lascio sempre anche perchè senza di essa perdi la possibilità di ibernare il sistema (vi sarebbe il modo di farlo comunque ma si potrebbero introdurre altri tipi di problemi).

        Commentato da skumpic | giugno 3, 2010, 18:06 |
  11. CIao e complimenti per la guida, ubuntu va alla grande con i passaggi indicati.
    Ho riscontrato un solo problema:
    Spostanda la cache sulla ram e riservandogli i 100MB come da te consigliato(non posso andare oltre visto che il mio acer ne monta 500) non mi fa installare software di grandi dimensioni perchè non ha spazio sulla cache per scaricarli. Per il momento ho cancellato la riga della cache dal fstab ma credo sarebbe ottimo poterla spostare nuovamente sulla ram ad esclusione della parte di cache destinata ai pacchetti(mi pare sia /var/cache/atp-get). Spero che saprai consigliarmi come modificare l’fstab.
    Aspetto un tuo parere e ancora grazie per la guida.
    Ciao

    Commentato da Michele | giugno 2, 2010, 19:48 |
    • I pacchetti sono in /var/cache/apt

      Non ho mai avuto il problema che segnali, che in teoria è possibile.Anzi sono curioso di sapere che software hai installato per occupare oltre 100mb nel processo di installazione.
      A quel punto ti conviene lasciare tutto /var/cache su disco dal momento che ci sono molti programmi che potrebbero andare a scrivere in quella cartella.

      Commentato da skumpic | giugno 3, 2010, 18:04 |
      • Ho installato maxima che è un programma che mi serve per l’università e poi anche per installare vlc e le ubuntu-restricted-extras mi ha creato questo problema.
        Ma che tu sappia c’è un modo di mettere /var/cache su ram ad eccezione della cartella /var/cache/atp(sempre che è questa, cmq basta che provi ad installare qualcosa come kubuntu e ti dice la cartella)?
        Grazie per l’aiuto ;)

        Commentato da Michele | giugno 3, 2010, 18:11 |
        • Potresti provare ad installarli uno per volta. Oppure anche andare in synaptic e disabilitare l’opzione per trattare i pacchetti consigliati come dipendenze. Quest’ultimo è sicuramente un work-around e potrebbe non installarti (per lo meno alla prima botta) quello di cui hai bisogno.

          Commentato da Rick | giugno 17, 2010, 13:08 |
      • Ciao!
        Il problema si presenta anche in caso di aggiornamenti: ne ho 150 mb e dice che è esaurito lo spazio su disco, eh eh!

        Commentato da ildome | giugno 27, 2010, 10:17 |
        • Ciao, confermo quanto dici.
          Circa 10 gg fa c’è stato l’aggiornamento di Openoffice ed ho dovuto installare un paio di pacchetti per volta.
          Comunque, visto come va l’acerino adesso, lo si può considerare un piccolo disturbo, secondo me.

          Commentato da inoxidabile | giugno 28, 2010, 12:29 |
  12. Ciao,

    Ho letto con attenzione la guida e ti faccio i miei complimenti: era proprio quello di cui avevo bisogno. Unica osservazione/domanda: in ubuntu 10.04 il microfono interno del AOA110L non sembra essere affatto supportato.. mi sbaglio? Sicuramente su Skype non funziona al volo..

    Commentato da Rick | giugno 17, 2010, 13:05 |
  13. Ciao,
    se puo’ esserti utile, io ho sfruttato un suggerimento trovato in rete:

    1. Installare il pacchetto Pavuncontrol
    2. Avviare il tool
    3. Selezionare i controlli relativi all’input audio
    4. Cliccare sull’icona a forma speaker nel caso
    l’ingresso sia su mute
    5. Cliccare sull’icona a forma di lucchetto per
    abilitare il controllo separato dei canali
    6. Aumentare fino al 100% il volume per il canale sinistro ed abbassare fino a 0% il volume relativo al canale sinistro

    Prova a vedere se funziona :)

    Commentato da Khatru | giugno 17, 2010, 15:11 |
  14. Ciao Skumpic,
    senti, vorrei chiederti una cosa: l’icona del wifi indica un segnale basso rispetto a prima.
    Stessa cosa anche sul mio desktop, che ha quindi un diverso wifi parrebbe che il segnale sia basso.
    Per le distanze che ho (5m + parete) mi pare strano, anche se, comunque funzia e problemi non ne ho.
    Qualche idea, suggerimento od opinione?
    Grazie!

    Commentato da inoxidabile | giugno 28, 2010, 12:39 |
  15. Ciao, le istruzioni per la diminuzione della tendenza a “swappare” sul mio 110L non hanno funzionato bene: ovvero ho avuto dei rallentamenti e “blocchi” nell’accesso al disco ssd (samsung), non so se in lettura o in scrittura, che impedivano il corretto e fluido utilizzo dei programmi e quindi una generale diminuzione delle prestazioni.
    Ho quotato # tutte le istruzioni nel file ed ho risolto. Stessa cosa avevo avuto con la vecchia versione di Ubuntu, ma non ero riuscito a capire da cosa dipendesse.
    Sono l’unico a cui è capitato?

    Commentato da ildome | giugno 30, 2010, 14:57 |
    • Ciao ILDOME,
      io posso solo dire che il tuo problema non l’ho avuto ma quella parte dei suggerimenti di Skumpic non l’ho applicata.
      Ho anch’io un 110L con 512M ram e l’asfittico ssd ed ho preferito lasciare lo swap com’è: posso dire che grazie agli altri accorgimenti (determinante ed essenziale è stata l’assegnazione dei 100M di ram alla cache ed ai log) ora è un gioiellino!

      Commentato da inoxidabile | luglio 1, 2010, 22:24 |
      • Ciao! Ok faccio la figuraccia: non ho la swap, ecco, forse, il perché le istruzioni per me non vanno. Io pensavo che fossero relative a qualsiasi accesso a disco, ma forse sono dirette solo all’area di swap. Come al solito ho copiato i comandi senza rifletterci.

        Potete tirarmi pomodori marci ora! Sono pronto! Ma non infierite…

        Commentato da ildome | luglio 2, 2010, 07:52 |
        • Lo ripeto per l’ennesima volta in questo thread onde essere più chiaro: io gli accorgimenti li ho applicati tutti e SOLO in questo caso posso garantire non vi siano problemi nell’uso quotidiano, SE invece “giocate” a “personalizzare” le ottimizzazioni allora ve ne “assumete” le conseguenze SENZA venire qui a lamentarvi che questo o quello non funziona correttamente: questo perchè le ottimizzazioni DEVONO FUNZIONARE dato che le uso quotidianamente da mesi e mesi.

          Commentato da skumpic | luglio 3, 2010, 11:05 |
  16. quanto allo swap. non ho la partizione swap ma ho applicato tutti i trucchetti e funziona tutto alla perfezione. quindi non ve la prendete con skumpic ma cercate di usare bene il copia-incolla.

    trovato pelo nell’uovo:
    per firefox inserendo nuova>stringa va inserito separatamente prima il nome chiave
    browser.cache.disk.parent_directory
    e poi il valore
    /tmp

    ps
    cos’è ‘sta storia dell’ibernazione senza partizione swap? se ne parla da qualche parte? hai voglia di linkare? grazie, sono curioso (e potenzialmente interessato)

    Commentato da bebabi34 | luglio 26, 2010, 00:47 |
  17. Ciao, ho seguito la tua guida soprattutto per il mancato funzionamento del lettore di schede di destra nell’Aao 110AB. Tutto ora funziona, ma quando inserisco una schedina SD o un disco (o chiavetta) USB mi da questo errore:

    Errore nel montare File System da 4,0 GB.
    DBus error org.gtk.Private.RemoteVolumeMonitor.Failed: An operation is already pending

    Nonostante ciò il disco viene montato, ma quell’errore mi infastidisce. Quale potrebbe essere la ragione? E soprattutto la soluzione?

    Commentato da locio | agosto 18, 2010, 14:30 |
  18. [...] Non resta che riavviare il computer ed incrociare le dita!! e per quanti volessero ottimizzare i consumi seguire le ottimizzazioni che feci per Ubuntu 10.04 Lucid [...]

    Commentato da Ubuntu 10.10 netbook edition: velocizziamo Unity | Libera il VoIP | ottobre 26, 2010, 00:06 |
  19. ciao, non ho capito se i parametri per hd al file 60-aspireone.conf vanno bene anche per HD meccanico

    Commentato da Antonio | febbraio 17, 2011, 17:59 |

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