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Voip in Mobilità

Sip client e softphone: il voip su Android

Chiacchierato, desiderato, sempre più diffuso: Android, il neonato sistema operativo di Google, sebbene sia già giunto al suo 5 rilascio “stabile” manca ancora di uno stack sip nativo. Semplice dimenticanza o assenza ingiustificata? Fortunatamente le soluzioni per ovviare non mancano in Android Market: alla scoperta di Fring, Nimbuzz, SipDroid, Linphone e Vippie. C’è del voip in questo terminale ….


La popolarità di Android, il nuovo chiacchieratissimo sistema operativo “mobile” targato Google, cresce costantemente, alla stessa velocità con cui se ne diffonde l’utilizzo: inizialmente smartphone, presto tablet, prossimamente si vocifera possa sbarcare perfino nel settore dell’automotive e dell’intrattenimento televisivo (ip box).

Tantissimi “rumors” accompagnano costantemente questo flessibile sistema che migliora di rilascio in rilascio ma attualmente pare essere ancora piuttosto carente sotto diversi aspetti; non da ultimo della telefonia voip: Android, infatti, anche nella sua ultima incarnazione (Froyo 2.2) manca completamente di uno stack sip e di un servizio di messaggistica istantanea (IM) integrato (Monossido nei commenti ci segnala la presenza “nativa” del protocollo gtalk), assenze piuttosto “curiose” alla luce delle numerose ed affermate soluzioni che l’ “universo” linux offre in tali ambiti

Le ragioni di tale “dimenticanza” potrebbero essere le più disparate, e qui ci limitiamo ad ipotizzarne un paio: la fonia voip non ha finora fatto “breccia” nel cuore del “grande pubblico”, le infrastrutture telefoniche dei diversi operatori mobili non paiono ancora in grado di offrire un’esperienza d’uso almeno paragonabile a quella della fonia gsm, vi potrebbero essere delle resistenze (legittime) da parte delle compagnie telefoniche che si vedrebbero “scavalcare” da Google divenendo dei semplici fornitori d’accesso e perdendo la parte più succulenta dei ricavi, semplicemente BigG potrebbe ritenere che il voip non sia uno di quei “tasselli” essenziali per la sua “conquista” del segmento.

Fortunatamente comunque l’Android Market comincia a popolarsi delle prime soluzioni che, grazie al supporto alla fonia voip sia su rete 3G che wifi, permettono di sopperire anche a questo aspetto:

Approccio simile, fortemente improntato al social networking, hanno le 2 regine (o re???) del mercato: FRING e NIMBUZZ. Entrambe le applicazioni permettono di effettuare e ricevere chiamate sip, nonchè di interfacciarsi con i più diffusi protocolli di messaggistica istantanea (Skype, MSN, Gtalk, Yahoo, AIM). Non possono ovviamente mancare nemmeno Twitter, FaceBook e Myspace.
Il primo (Fring) forse più attento al profilo dell’interoperabilità (da pochissimo è stato aggiunto il supporto alla videochiamata, anche su rete Skype) del secondo (Nimbuzz) che invece ha un peculiare sistema di notifiche (i buzz appunto, che fanno vibrare il proprio cellulare ogniqualvolta vi è un cambio di status) e non disdegna di proporsi come operatore voip “tradizionale”.

Funzioni molto più “tradizionali” per altri 3 prodotti che invece ambiscono a divenire “semplicemente” degli ottimi softphone sip: parliamo di SipDroid, LinPhone e VippieAndroid (quest’ultimo a pagamento).
Tra questi certamente SipDroid è il più conosciuto, anche se VippieAndroid pare essere il più completo grazie alla gestione integrata della rubrica, degli sms e alla possibilità di interfacciarsi con il sistema di callback di VoipSwitch (soluzione ideale per le non poche volte in cui ci si trova ad utilizzare il telefono in un’ area in cui la rete 3G non è disponibile).

Per completezza menzioniamo anche il neonato Fritz!App Phone che, nonostante il “look and feel” curato, pare rivolgersi essenzialmente ai possessori dei device di casa AVM (Fritz 7170,7270,7390 in primis).

Chissà che a breve non si sia in grado di aggiungere a questo elenco anche l’attesissimo Google Voice

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I commenti all'articolo

10 commenti for “Sip client e softphone: il voip su Android”

  1. il fatto che manchi un client sip integrato a mio avviso è abbastanza grave…spero si diano una svegliata
    sipdroid comunque è fatto abbastanza bene

    riguardo l’IM invece c’è Google Talk che è sempre attivo in background!

    Commentato da monossido | giugno 5, 2010, 10:51 |
    • Grazie per la correzione monossido, in effetti non ero a conoscenza del supporto nativo a gtalk (anche se effettivamente era quasi naturale aspettarselo).
      Il mancato stack sip “nativo” è spiegabile in vari modi, io ne ho “buttati” li un paio senza voler pretendere di essere esaustivo, certo il mio nokia di 3 anni fa lo prevede già ed è una assenza che, concordo con te, pesa un pochino.
      Magari interessa ancora pochi utenti in percentuale ma non è che manchino soluzioni da “portare” in android (soprattutto se si vuole farlo divenire un concorrente del blackberry … dunque ambito aziendale …)

      Commentato da skumpic | giugno 5, 2010, 12:00 |
  2. Da qualche settimana son diventato anch’io “Androidiano” con un bel HTC Legend, e una delle prime applicazioni ricercate è stata appunto per consentire l’uso di LIV… provando innanzitutto due prodotti.
    SipDroid è ottimo e direi il più integrato col sistema, rendendo di fatto, quando attivato, il default per le telefonate da smartphone.
    Fring lo conoscevo già, anche se inizialmente ho avuto dei problemi forse dovuti a congestioni momentanee (non mi elencava gli amici di Skype).
    Vantaggi / svantaggi tra i due approcci verso SIP? Con SipDroid è più immediato usare il Voip e quasi come prodotto nativo (inserimento del numero o scelta dalla rubrica si possono fare come con le telefonate normali), lo svantaggio sta che se servono chiamate particolari, es. i numeri di servizio TIM, occorre chiudere prima l’applicativo.
    Con Fring è l’opposto, per usare il Voip bisogna entrare nell’applicativo e magari attivando la vista comprensiva della rubrica. Da lì è comunque possibile scegliere il tipo di chiamata, se SIP, Skype o GSM.

    Nimbuzz l’ho provato ma poco. Intanto non mostra proprio tutti i nick di Skype (anche se è simpatico vederli assieme all’immagine associata bella in grande), poi non ho trovato il modo di usarlo per LIV.

    Concludendo: per le mie (rare) esigenze di chiamata Voip da smartphone, con l’HTC mi alterno tra SipDroid e Fring; dipende anche se voglio utilizzare anche l’interfaccia con Skype visto che uno Skype definitivo per Android ancora non c’è.

    Commentato da Roberto | giugno 17, 2010, 12:23 |
  3. ciao,
    ma sipdroid, una volta avviato lavora come se fosse un client interno del telefono? Mi spiego meglio:
    per effettuare una chiamata in voip devo perforza passare dalla sua rubrica o posso utilizzare quella classica del telefono e poi mi chiesto che tipo di telefonota voglio fare?

    Commentato da daniele | giugno 27, 2010, 14:42 |
    • Sì, sipdroid “trasforma” il telefono in voip, se nella voce di menu “Tipo di chiamata preferita” si predispone “Sipdroid” o “Sipdroid quando disponibile”. Tutti i numeri fatti al telefono o dalla sua rubrica vengono passati a sipdroid.
      Questo forse è uno svantaggio se serve fare delle chiamate particolari, ad es. numeri di servizio del proprio gestore telefonico. In questo caso occorre disattivare sipdroid prima di effettuare la chiamata.
      Un vantaggio che ho visto di questo applicativo (e che è conseguenza del fatto che il proprio sviluppatore è anche gestore di un “centralino virtuale” PBXes, simile a LIV ma commerciale) è l’ottimizzazione del consumo (le batterie dell’Android durano come se l’applicativo non fosse attivo) se si utilizza appunto PBXes come “provider voip”. Questo mi dà qualche senso di colpa :) visto che sto “migrando” i miei dispositivi da LIV a PBXes…

      Commentato da Roberto | giugno 27, 2010, 21:16 |
      • grazie del chiarimento anche se un po in ritardo :)

        quindi non è possibile fare come sui nokia, cioè selezionare un contatto della rubrica e poi da li scegliere il tipo di chiamata. Tutto viene passato a sipdroid se viene impostato come predefinito.
        Se voglio fare un chiamata normale via GSM devo quindi sabilitarlo e poi ri-attivarlo…o sbaglio?
        se cosi fosse, è troppo impegnativo.

        Commentato da daniele | luglio 17, 2010, 12:38 |
        • Bé, dipende da quante volte hai questa necessità. Io ad esempio uso il GSM soprattutto per chiamare i numeri “di servizio” dell’operatore, tipo il 40916 per vedere lo stato del mio credito :-)
          E’ da dire che altri applicativi (penso ad esempio al voip di Messagenet per il Nokia) danno un’opzione di quali classi di numeri chiamare via voip, GSM e le priorità. Non so se la cosa è facilitata su Nokia esistendo già un’opzione del genere ma in ogni caso non è difficile implementarlo.
          Questa può essere un’idea per gli sviluppatori di sipdroid, visto che è ancora in release non definitiva.

          Commentato da Roberto | luglio 18, 2010, 20:08 |
      • Fino ad ora non sono riuscito a config. sipdroid con Liv …. vuoi dire che funziona solo con PBXes ?

        Commentato da luca | luglio 31, 2010, 10:49 |
  4. Ciao a tutti ragazzi, io sono riuscito a far funzionare tranquillamente LIV con sipdroid ed ho postato una guida sul forum di LIV a questo link:
    http://forums.liberailvoip.it/sipdroid_impostazioni_funzionanti_con_liberailvoip_guida-t3262.0.html
    Spero vi possa essere d’aiuto!

    Commentato da gebedias | settembre 18, 2010, 11:06 |

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