Far dialogare il nostro “vecchio” fax con i nuovi centralini ip non è sempre un’impresa “semplicissima”: vediamo i parametri più idonei a semplificare la gestione anche di questo comunissimo mezzo di comunicazione con il nostro ATA Grandstream HT-503
Completiamo la nostra panoramica sull’utilizzo del Grandstream HT-503 illustrando alcuni dei parametri che normalmente andrebbero impostati per facilitare l’invio e la ricezione di fax.
Sappiamo, avendolo illustrato con diversi post, come attualmente risulti abbastanza difficoltoso configurare correttamente i nostri ATA per l’utilizzo del fax: se da un lato, infatti, per le trasmissioni su rete ip (voip) risulta essenziale affidarsi ad un carrier “degno di questo nome”, al codec G711U ed abbassare decisamente la velocità d’invio (al massimo 7200 baud), per quelle in entrata da rete telefonica tradizionale (ex. telecom italia) è oltremodo possibile e necessario apportare alcune modifiche alla configurazione del nostro ATA in modo aumentare decisamente le possibilità di una corretta gestione dei fax.
Dando per assodato che abbiate correttamente “parametrizzato” il Grandstream Ht-503 per le linee “nostrane” passiamo a correggere alcune voci della sezione FXO PORT:
VAD: NO Fax Mode: Pass-Throught Fax Tone Detection Mode: Caller or Callee Caller ID Scheme : ETSI-FSK during ringing Caller ID Minimum RX Level: -40 Jitter Buffer Type: Fixed Jitter Buffer Length: Low Caller ID Transport Type: Relay via SIP Disable Line Echo Canceller (LEC): Yes Number of Rings: 2 PSTN Ring Thru FXS: NO Wait for Dial-Tone: NO Stage Method (1/2): 1






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